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Lunedì, 6 Dicembre 2021
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Impegnarsi per continuare a credere nei propri sogni. Ecco la storia di Giovanni

Tra la passione per il calcio e il desiderio di aprire un negozio di barbiere, Giovanni sta lavorando per realizzare i propri sogni

Giovanni vive allo Zen, a Palermo e ha tredici anni.
Ha sogni da realizzare e progetti per il suo futuro.
Gli piacerebbe fare il calciatore; ama il calcio non perché desideri condurre una “vita comoda e agiata”, ma proprio per le emozioni che tale sport è in grado di trasmettere, come la gioia per un goal segnato o l’entusiasmo di tutta la squadra per una vittoria.
Giovanni, però, ha i piedi per terra e, nel caso non riuscisse a trasformare la sua passione in una professione, valuta anche l’opzione di fare il barbiere.
Non gli dispiace, infatti, l’idea di aprire un negozio tutto suo, ed è disposto a spostarsi fuori dalla Sicilia, se necessario: il trasferimento non lo spaventa.
Eppure, è conscio del fatto che, prima di tutto, debba conseguire un diploma.
Purtroppo, però, Giovanni ha delle difficoltà a scuola: è piuttosto riservato e doversi mettere alla prova, in particolare durante le interrogazioni, lo mette in ansia.
Fortunatamente, non è stato lasciato solo: la sua scuola, infatti, ha preso parte al progetto Open SPACE.
Grazie all’iniziativa cui ha partecipato, Giovanni ora sta stilando la sua tesina e ha imparato a gestire l’ansia, migliorando i suoi risultati scolastici. Anche la fiducia in sé stesso e nelle sue capacità è aumentata.
Passo dopo passo, può finalmente lavorare per porre le basi per costruire il suo futuro.


Alterawide/ActionAid

Contro la dispersione e l’abbandono scolastici

Open Space è un progetto quadriennale (2018/2022), realizzato grazie al coordinamento di ActionAid e selezionato dall’Impresa Sociale Con I Bambini nel quadro del Fondo di contrasto alla povertà educativa, che si propone di contrastare la povertà educativa di alcuni ambienti, supportando i minori di età compresa tra gli 11 e i 17 anni nel credere, maggiormente, in sé stessi, sviluppando appieno le personali potenzialità.
Open SPACE ha, quindi, realizzato una serie di iniziative indirizzate al miglioramento del contesto scolastico, nonché al supporto delle famiglie degli studenti.
Gli interventi organizzati riguardano alcune aree periferiche di Bari, Milano, Palermo e Reggio Calabria, in cui le condizioni sono particolarmente difficili.
A Palermo, il progetto è svolto in collaborazione con i seguenti istituti: la scuola Borgese-XXVII Maggio (il cui bacino di studenti è del quartiere Pallavicino e San Filippo Neri-ZEN), l’ ICS Sperone Pertini (quartiere Sperone Brancaccio) e la scuola professionale Euroform.
Lavorare sull’empowerment di ragazze e ragazzi e, contestualmente, operare sul tessuto sociale in cui gli stessi sono inseriti, può dare ottimi risultati.
Per questo, Open SPACE non si limita a organizzare iniziative rivolte ai minori, ma ha ideato attività che coinvolgono le scuole, le famiglie e anche il quartiere in cui i giovani stanno crescendo.
I progetti presentati sono di varia natura, proprio per andare a toccare tutti quegli aspetti carenti a livello sociale e culturale, così da contrastare la dispersione scolastica.
Lo scopo di queste iniziative è volto, in primis, alla valorizzazione della scuola, attraverso una serie di attività, quali riqualificazione architettonica partecipata, rigenerazione artistica, e utilizzo innovativo degli spazi scolastici; il tutto, coinvolgendo ragazze e ragazzi in maniera concreta.
Inoltre, si opera per rinforzare la comunità educante, attraverso laboratori di formazione dedicati a genitori e insegnanti, nonché aprendo, presso le scuole, sportelli informativi.
Infine, i progetti sono pensati specificamente per contrastare, e prevenire, dispersione e abbandono scolastici. Per raggiungere l’obiettivo, vengono organizzati laboratori di rafforzamento delle capacità individuali e di orientamento al mondo del lavoro, nonché percorsi dedicati all’autoimprenditorialità.

Ripartire insieme

Il progetto cui ha partecipato Giovanni, in particolare, si chiama “ImpariAmo Insieme” ed è un particolare laboratorio doposcuola realizzato dai partner Bayty Baytik e Fondazione Albero della Vita.
I laboratori di doposcuola sono studiati per integrare l’offerta didattico-educativa e stimolare gli studenti in vari ambiti, da quello sociale a quello relazionale, incrementandone le competenze cognitive.
“ImpariAmo Insieme”, nello specifico, è un laboratorio extracurricolare di alto potenziamento didattico, con lo scopo di ridurre e, dove possibile, eliminare, le difficoltà scolastiche causate da carenti abilità di base. Ciò viene ottenuto grazie ad attività didattiche volte al recupero delle materie, unitamente a uscite ludico-didattiche (utili per la socializzazione e laboratoriali).
In questo modo, oltre a stimolare l’apprendimento specifico delle discipline, si aiutano gli adolescenti a riscoprire il piacere di stare insieme.

Per saperne di più riguardo al progetto Open SPACE sono disponibili sul sito e sulla pagina Facebook di ActionAid Italia.

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