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Lunedì, 26 Febbraio 2024
Beni culturali

Dal Castello della Zisa alla Palazzina Cinese, visite in 3D e coi droni grazie a un'app

Realtà aumentata, immagini realizzate dall'alto, contenuti multimediali: questo e molto altro in "Sicilia virtual +", la piattaforma realizzata dalla Regione

Dal Castello della Zisa alla Palazzina Cinese, a Palermo, fino al parco archeologico Neapolis di Siracusa. Per diversi monumenti e siti siciliani scatta la rivoluzione digitale grazie a "Sicilia Virtual + - I luoghi della cultura", il progetto realizzato dal governo regionale con l’assessorato ai Beni culturali e con l’Autorità regionale per l’innovazione tecnologica mediante la le risorse del Po-Fesr Sicilia 2014-2020. 

Le visite virtuali saranno possibili attraverso ricostruzioni in 3D, realtà aumentata, immagini realizzate da droni, contenuti multimediali, un’applicazione per smartphone, un portale web. E, soprattutto, una piattaforma che consente con semplicità di aggiornare e implementare la documentazione relativa all’immenso patrimonio storico-archeologico della nostra isola.

Come funziona "Sicilia Virtual +"

Sul fronte della fruizione al pubblico, attraverso il portale web di “Sicilia Virtual +” (https://virtualplus.regione.sicilia.it) è possibile accedere a un elevato numero di informazioni (dettagli storico-culturali, approfondimenti, ricostruzioni in 3D, video immersivi, virtual tour “aumentati”, gallerie fotografiche, sezioni grafiche frutto di ricerca storica, contenuti multimediali, contatti e numeri utili) di ogni luogo della cultura presente sulla piattaforma. Inoltre, grazie all’app "Sicilia Virtual +", disponibile sia per iOs sia per Android, durante la visita basterà inquadrare i punti di interesse presenti in loco per accedere a contenuti aggiuntivi e multimediali, sino a potere fruire di contenuti in realtà aumentata utilizzando gli appositi visori. Una funzionalità aggiuntiva, quest’ultima, rispetto a quanto previsto inizialmente dal progetto. Tutte le schede sono implementabili nel tempo e possono essere replicate con facilità per altri luoghi regionali di interesse storico-culturale.

L'archivio digitale

"Sicilia Virtual +" ha anche consentito di creare un archivio digitale, attraverso la raccolta e l’archiviazione di una vasta mole di documenti grafici, fotografici, video e multimediali di ogni sito culturale. Una grande quantità di dati completa di tutte le referenze bibliografiche, partendo da quanto già in possesso del Centro regionale per l’inventario, la catalogazione e la documentazione grafica della Regione Siciliana. Un lavoro di alta valenza scientifica, puntuale sul fronte documentale, innovativo nelle modalità di sfruttamento e divulgazione dei contenuti attraverso moderne interfacce digitali".

Quali sono i siti culturali di "Sicilia Virtual +"

Questi i siti culturali già presenti in “Sicilia Virtual +”:

  • Palermo: Area archeologica Monte Jato, Castello a Mare, Area archeologica e Antiquarium di Himera, Area archeologica e Antiquarium di Solunto, Chiesa e chiostro di San Giovanni degli Eremiti, Palazzo della Zisa, Palazzina cinese, Museo regionale di Terrasini
  • Agrigento: Area archeologica e Antiquarium di Eraclea Minoa
  • Catania: Teatro romano e Odeon
  • Enna: Villa romana del Casale, Area archeologica di Morgantina, Museo di Aidone
  • Messina: Area archeologica e Antiquarium di Tindari
  • Ragusa: Parchi archeologici di Kamarina e Cava d’Ispica
  • Siracusa: Parco archeologico Neapolis
  • Trapani: Area archeologica di Segesta, Parco archeologico di Selinunte e Cave di Cusa
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