StartCup Sicilia, vince il casco "a spalla" made in Palermo che protegge dal Covid

Il progetto “Hermes” di Automa pratico e funzionale si è aggiudicato la business plan competition promossa dall'Università degli Studi di Palermo. Può essere usato in modalità di auto contenimento per i soggetti infettivi.

Il progetto “Hermes” di Automa, già primo classificato della sedicesima edizione di StartCup Palermo, la business plan competition promossa dall'Università degli Studi di Palermo con il supporto organizzativo del Consorzio Arca, vince anche l'edizione 2020 di StartCup Sicilia.

Hermes è un dispositivo di sicurezza simile ad un casco ma sorretto a spalla dotato di appositi filtri che garantisce incolumità da contatti con agenti contaminanti come il virus riconducibile all’infezione da Covid-19, con caratteristiche di praticità e funzionalità che lo distinguono sul mercato, anche perché lo stesso può essere usato in modalità di auto contenimento per i soggetti infettivi.

Alla finale della StartCup Sicilia, svoltasi in modalità a distanza, hanno partecipato le 9 idee imprenditoriali che si sono classificate ai primi tre posti nelle competizioni promosse nelle scorse settimane dalle Università di Catania, Messina e Palermo.

Il premio della StartCup Sicilia consiste nella selezione delle migliori idee imprenditoriali che possono partecipare al Premio Nazionale per l’Innovazione che oltre al primo classificato Automa (Università di Palermo), è stato conferito ad Air Factories (Università di Messina), IBMTech (Università di Messina), Medsend X (Università di Palermo), MitBite (Università di Palermo), Probiotech (Università di Catania), Tobesia (Università di Catania).

La premiazione è stata introdotta dall’intervento di Salvatore Malandrino, Regional Manager Sicilia di UniCredit; a seguire sono intervenuti Marcantonio Ruisi, coordinatore regionale della StartCup Sicilia e di StartCup Palermo, che ha presentato l’evento e i team partecipanti, Daniela Baglieri, Coordinatore della StartCup Messina, e Rosario Faraci, Coordinatore della StartCup Catania. Successivamente si sono svolte le presentazioni dell’elevator pitch da parte dei team finalisti.

La proclamazione del team vincitore di StartCup Sicilia e degli altri finalisti è stata effettuata da Roberto Cassata, Responsabile Relazioni con il Territorio Sicilia di UniCredit. Ha chiuso i lavori Giovanni Perrone, consigliere di PNICube, che si è congratulato con i vincitori e ha dato appuntamento al Premio Nazionale per l’innovazione, in programma a Bologna il 30 novembre e il 4 dicembre 2020.

I progetti vincitori di StartCup Palermo 

La giuria ha conferito il primo premio in denaro di 5.000 Euro al progetto Automa che ha presentato Hermes, un dispositivo indossabile di sicurezza simile ad un casco ma sorretto a spalla dotato di appositi filtri che garantisce incolumità da contatti con agenti contaminanti come il virus riconducibile all’infezione da Covid-19, con caratteristiche di praticità e funzionalità che lo distinguono da ogni altro device presente in mercato, anche perché lo stesso può essere usato in modalità di auto contenimento per soggetti infettivi.

Il secondo premio di 3.500 euro è stato conferito al progetto MitBite, che ha messo a punto un dispositivo ad approccio mini-invasivo a basso impatto biologico sul paziente per il trattamento dell'insufficienza trialica. Il terzo premio in servizi, ovvero un anno di incubazione nello spazio co-working di ARCA, è stato assegnato a MedsendX, che ha messo a punto un servizio ICT per la condivisione on line di immagini ad altissima risoluzione che generalmente vengono trasferite su supporto fisico, di fatto una soluzione particolarmente utile per la trasmissione di esami clinici che supera le limitazioni connesse all'invio di file di notevole dimensione.

Automa-Hermes

I proponenti hanno sviluppato un dispositivo per l'isolamento di soggetti potenzialmente infetti, in alto bio-contenimento individuale, senza ricorrere all'impiego di infrastrutture onerose in termini di risorse, spazi e tempi. Si tratta di un involucro/casco a protezione/isolamento integrale del capo del soggetto che lo indossa e di un gruppo filtrante ventilato (con filtri ad alta efficienza), corredati da diversi accorgimenti che ne consentono l'uso confortevole per periodi prolungati di tempo, grazie alla elevata ergonomia, unita ad un elevato livello di efficienza, alla sostenibilità ambientale ed alla resistenza.

MitBite

Il gruppo proponente ha sviluppato un catheter-based device ad approccio mini-invasivo a basso impatto biologico sul paziente, ad alta versatilità (possibilità di approccio ibrido con la chirurgia tradizionale e potenziale di trattamento di altre valvole (valvola tricuspide per lo scompenso destro).

MedsendX

Il progetto ha previsto la creazione di un sistema IT dotato di infrastrutture cloud che permette la condivisione immediata di immagini medicali ( le radiografie ) in alta definizione attraverso l’utilizzo della mail, in sostituzione dell'attuale sistema comunemente utilizzato, che è quello della consegna dell'esame su supporto fisico cd/dvd.

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