Sabrina Figuccia (Lega): "Concorso Amat fra odissea tecnologica e rischi di contenziosi"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Da anni si attendeva il concorso per ampliare finalmente la pianta organica dell'Amat, società di trasporto pubblico palermitana, che soffre di una carenza ormai strutturale di autisti. Ad affermarlo Sabrina Figuccia, Consigliere comunale della Lega, che prosegue: "Le selezioni sono state affidate ad una società esterna e qui, complici le restrizioni dovute al Covid, arrivano i guai. La società in questione organizza infatti le preselezioni del concorso per autisti Amat da remoto, con un sistema a dir poco complesso e che soprattutto non offre alcuna garanzia ai candidati, sui quali sembrano gravare rischi legati ad esempio a errori di connessione internet o ad un distacco della corrente elettrica. Per non parlare poi del dare per scontato una certa dimestichezza con gli strumenti digitali, nonché l'essere in possesso di un computer fisso o portatile con un sistema operativo in grado di garantire non solo che il candidato non si scolleghi per tutta la durata dell'esame, ma che non venga eseguita alcuna operazione che non sia l'accesso all'esame, pena l'esclusione".

Sarà inoltre necessario dotarsi di una telecamera e avere a disposizione una stanza, che abbia un'unica porta d'accesso, che sia silenziosa, priva di altre persone e correttamente illuminata, avere alle proprie spalle un supporto (libreria, mensola, treppiede etc...) su cui, quando la commissione lo richiederà, si dovrà collocare il dispositivo mobile con l’inquadratura della videocamera. Insomma una vera e propria odissea, che rischia di escludere molti partecipanti per meri motivi tecnici. A questo punto-conclude Figuccia-da parte di chi è abituato a sbandierare principi di legalità e trasparenza ci si aspetterebbe un impegno concreto affinché i sacrifici dei tanti uomini e donne che aspettano da anni questa opportunità, non vengano vanificati, così come pure le speranze dei cittadini che rischiano di vedere ancora una volta posticipare l'assunzione di personale necessario per poter erogare un servizio alla collettività".

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