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Reportage dalla "Principessa": rientro a scuola in tempi Covid

Via Ustica, 46 · Altarello

Ed eccoci qua ai blocchi di partenza di un nuovo anno scolastico che si presenta con tante incertezze e tanti interrogativi. I contagi oscillano su numeri di certo non rassicuranti però si spera che il mantenimento di atteggiamenti prudenti mostrati in questi mesi dalla maggior parte dei siciliani sia sufficiente per contenere l'epidemia. Un epidemia che da ormai quasi 10 mesi ci tiene intrappolati in un sistema di precarietà e di preoccupazione che, a tutt'oggi, non vuol accennare a diminuire. In tutto questo c'è da pensare ai nostri ragazzi che, dopo un estate dove hanno cercato di ricaricarsi da un anno tutt'altro che leggero, hanno il diritto di rientrare nelle loro scuole. I Dirigenti scolastici e i loro staff hanno lavorato tutta l'estate per cercare soluzioni valide per la ripartenza discutendo di distanziamenti, di distanze boccali, di sistema di banchi alla "cubana", di cleaning point, di tipologia di mascherine etc. etc. quasi dovessero sostenere l'esame di operatore sanitario!

Molti di loro si sono trovati in difficoltà a farei conti con gli spazi necessari che in molti casi non ci sono e soprattutto ad elaborare in fretta le necessarie soluzioni attuabili con molte difficoltà e sacrificio. Per questa ragione accade che in alcune scuole si attuano doppi turni di tre ore antimeridiane e didattica integrata, in altre fanno rientrare i bambini senza i banchi utilizzando solo le sedie, in altre ancora che utilizzano le sedie come banchi facendo sedere gli alunni sul pavimento; tutte misure studiate per scongiurare il ritorno alla tanto odiata Didattica a Distanza. Perchè è parere di molti operatori che nella scuola lavorano quotidianamente che la "didattica a distanza" è un palliativo studiato per resistere ai lockdown... ma che la scuola, quella vera, si fa in presenza guardandosi negli occhi condividendo obiettivi ed esperienze...(concetti di montessoriana memoria che forse dovrebbero essere ricordati più spesso) e che senza questi presupposti l'apprendimento si rallenta parecchio. In questa ottica non è certo l'utilizzo di supporti didattici informatici che può sopperire o addirittura sostituire il lato "Umano" della nostra scuola soprattutto per i ragazzi con difficoltà di apprendimento o con disabilità. Tutto questo ovviamente è attuabile solo se si rispettano tutte le misure contenitive previste dal governo e si utilizzano correttamente i dispositivi di protezione individuale necessari.

Tali misure però, per quanto valide, da sole rischiano di essere insufficienti se non sono accompagnate da un lavoro sinergico svolto in collaborazione dalla scuola e dalle famiglie dove prima di fare protezione si faccia prevenzione... in parole povere... se dentro la scuola rispetti le regole di prevenzione e nella tua vita privata non lo fai (uscendo con gli amici per esempio) alla fine il rischio di contagio è sempre elevato. Noi team della Principessa abbiamo lavorato tutta l'estate per cercare di riconvertire la nostra bellissima scuola piena di luce e spazi vivibili in una scuola dove si potessero svolgere le attività didattiche in sicurezza e alla fine ci siamo riusciti! Abbiamo creato i percorsi con segnaletiche orizzontali e verticali, installato i cleaning point, disposto i banchi che avevamo con lo schema "alla cubana" ottimizzando al massimo ogni centimetro delle aule, abbiamo scaglionato entrate ed uscite per evitare assembramenti, abbiamo creato turni bagni e ricreazione, cercando di consentire a tutti i nostri ragazzi di svolgere le loro attività didattiche nel modo più dignitoso possibile.

Tutto questo è stato possibile si grazie alle risorse messe a disposizione dal ministero ma soprattutto grazie all'impegno di tutti i nostri instancabili dipendenti capitanati dalla Preside Bianca Guzzetta che in piena collaborazione sono riusciti, in tempi contenuti, a riconvertire ogni spazio rendendolo fruibile ai nostri ragazzi. Ed è grazie proprio a tutto questo il 14 settembre abbiamo puntualmente riaperto i cancelli e accolto i nostri ragazzi. La nostra abnegazione e i nostri sforzi sono stati notati anche dalle istituzioni tanto che L'assessore regionale all'Istruzione dott. Roberto Lagalla ha scelto. tra tante scuole della regione, proprio la nostra per presenziare all'inaugurazione dell'anno scolastico. La cosa ci inorgoglisce molto in quanto una scuola di periferia situata in area di rischio dispersione come la nostra di solito non ha "l'appeal" per essere considerata tanto da finire in Tv ma forse questo è un sentore che, anche a livello istituzionale, si inizia a guardare più alla sostanza di ciò che fai che alla forma. Certo vi dirò che è costato molto a tutti noi accogliere i nostri adorati ragazzi in queste condizioni e vedere loro visi bardati con le mascherine che ne nascondevano in parte la loro espressione soprattutto perchè siamo abituati a iniziare l'anno scolastico tra sorrisi e abbracci che sanciscono ogni anno il piacere di ritrovarci.

Purtroppo per adesso dobbiamo mantenere distanze è necessario per il bene di tutti!!! anche se gli sguardi di intesa scambiati sono quelli a cui siamo abituati... Per cui veni nec recedam (andiamo avanti senza guardarci indietro) e cerchiamo con coraggio di portare avanti il sistema scuola per loro ma anche per tutti noi, che, giornalmente, nonostante l'utilizzo dei dispositivi di protezione individuale, ci esponiamo ad un rischio contagio per svolgere in modo corretto il nostro lavoro. In tutta onestà ci auguriamo che tutto ciò abbia presto una fine e che si ritorni a sorridere e a fare scuola nel modo che più ci piace... piena di sorrisi e di attività alla quali siamo abituati da anni e alle quali non vogliamo rinunciare! Per veicolare meglio questo messaggio il team di teatro ha girato un video con il quale abbiamo partecipato alla manifestazione della rai per l'inizio dell'anno scolastico "Tutti a Scuola". Non ci hanno selezionati però ritengo che, per l'importanza dei contenuti, sia ugualmente da vedere. Vi anticipo che Il testo è tratto dal monologo del "grande dittatore" del maestro Charlie Chaplin ed è stato interpretato da un nostro ex alunno. Si intitola "Un mondo...per Tutti" ed è pubblicato, per chi voglia, sulla nostra pagina social: https://www.facebook.com/principessaelenadinapoli/ 

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Commenti (1)

  • Complimenti al signor Girolamo per l'articolo che rappresenta in toto la triste situazione che stiamo vivendo,a causa del covid.Vorrei puntualizzare che se la nostra scuola è già ripartita da qualche giorno è tutto merito della nostra efficientissima preside e di tutto il suo team ,che ha lavorato incessantemente per tutti i mesi estivi per poter garantire l'accesso ai nostri bambini e ragazzi in assoluta sicurezza e soprattutto garantendo il distanziamento sociale tra gli alunni,nonostante l'assenza dei banchi mono posto. "È durante una tempesta che si conosciamo il navigatore"e noi genitori ringraziamo tantissimo la nostra dirigente per la costanza e l'impegno profuso quotidianamente che è stato per noi fonte di sicurezza.

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