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Rubato l'account di una pagina Facebook dedicata a Falcone e Borsellino: "Non smetterò oggi di fare memoria"

“Non smetterò oggi di fare memoria”. Sono queste le parole che il giovane quindicenne palermitano ha annunciato pochi giorni fa, per l’accaduto che l’ha costretto a chiudere la sua pagina Facebook Borsellino e Falcone. Non si sa ancora bene perché e chi è stato lo stupido che ha rubato l’account del giovane quindicenne unico gestore della pagina Borsellino e Falcone. Ma lui non si ferma mica davanti a questo gesto. E per questo ha riaperto una pagina nuova “Borsellino e Falcone” con un nuovo logo” ma soprattutto con tanta voglia di fare memoria e di dire la verità ai suoi lettori.ù

Il giovane gestore della pagina Borsellino e Falcone aggiunge anche: “Sicuramente non sarà una lettera dietro casa o un account rubato a farmi smettere di parlare di mafia, della vera mafia, io piaccio ai miei lettori della pagina perché dico la verità a loro, non faccio passare lo stato per buono e la mafia per cattiva, perché lo sappiamo che lo stato è mafia (per fortuna non tutti) ma purtroppo in molti hanno paura di fare i nomi dei politici, io ad oggi posso dire che più di non avere paura, non ho un motivo per cui non dovrei dire la verità ai miei lettori. Non voglio uccidere con il mio silenzio, chi già la mafia ha ucciso una volta, e lo stato una seconda volta (l’uscita dei boss mafiosi è stato uno schiaffo a tutti i familiari, ma soprattutto ha fatto morire per la seconda volta tutte le vittime di mafia) e quindi ad oggi nel mio piccolo voglio fare memoria sana, e dire la verità a chi mi sostiene tutte le mie iniziative.

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