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La lettera: "Noi tassisti regolari penalizzati dagli abusivi"

Redazione

Riceviamo e pubblichiamo:

Mi chiamo Davide Rosato, sono un tassista di Palermo e vi scrivo questa e-mail a nome della compagnia per cui lavoro che è la "Cooperativa Taxi Trinacria" ed anche a nome di tutta la categoria taxi di Palermo, per replicare e sopratutto fare chiarezza sull'articolo da voi postato in data 29 Settembre 2016, dove ci definisce "Taxi selvaggi" (VAI ALL'ARTICOLO), inserendoci anche se immagino senza volere offendere nessuno in un mix di zanzare, rifiuti e parcheggiatori abusivi che chiedono il pizzo.

Proprio sull'ultimo esempio che volevo dire due parole, perché di abusivi a Palermo non ci sono soltanto i parcheggiatori ma anche i tassisti è sono proprio loro che chiedono i famosi 30 euro dall'Indipendenza ai Cappuccini senza accendere il tassametro, appunto perché in quanto abusivi non hanno un tassametro, piccolo aggeggio di cui noi abbiamo l'obbligo di avere in vettura e accendere per ogni corsa, senza parlarvi poi del caus e della confusione che ci afflige quando nella nostra meravigliosa città approdano le navi da crociera, il porto diventa una vera e propria "giungla" di abusivi, che a volte arrivano anche a litigi per accaparrarsi illeggittimamente e del tutto illegale qualche povero turista ignaro della situazione da spennare.

Sono almeno una ventina, senza contare quelli che stazionano alla Cappella Palatina, ai Quattro Canti, in piazza Marina, alla stazione centrale ed in tutti i punti più affollati di turisti, ma ovviamente in una città come Palermo gli unici a vederli siamo solo noi tassisti con regolare licenza, che paghiamo le tasse e che ogni giorno con sacrifici e dignità proviamo a svolgere al meglio  il nostro lavoro, cercando con tutte le nostre possibilità e con orgoglio di difendere e disinfangare quella scritta internazionale (taxiI) che portiamo sul tetto delle nostre brillanti vetture bianche, scritta che molta gente in maniera illegale, illecita e abusivamente se ne appropria per rubare noi e i poveri turisti.

Vi ringrazio della possibilità di replica che ci state offrendo,con la speranza che gli organi di competenza continuino a fare il proprio lavoro, tutelando la legalità e che i consumatori possano continuare a fidarsi ed usare i nostri taxi regolari per spostarsi nella nostra amata, bella e storica città di Palermo.

Distinti saluti, i tassisti di Palermo.

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Commenti (2)

  • A parte il non usare il tassametro (perche' i tassisti abusivi non lo hanno) come si capisce se un taxi e' abusivo / illegale? Lei ci sta dicendo che esistono dei taxi con la livrea bianca e le strisce giallo-rosse della regione siciliana che sono esteriormente simili ai taxi regolari, ma non hanno nessuna autorizzazione / licenza e di conseguenza tassametro? Nella zona del porto, a causa dei lavori e' tanto che non vedo taxi, ma in compenso e' pieno di "ape-taxi", (quelli si completamente illegali nel loro stare li' fermi). Come si riconosce un taxi abusivo da fuori?

  • Imparate a rispettare il codice della strada, grazie!

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