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Marina Fontana: "La nostra vita ai tempi del Coronavirus"

La nostra vita ai tempi del coronavirus covid-19. di Marina Fontana Questo virus è entrato nelle nostre vite all'improvviso, e quando sarà solo un ricordo, perché lo vinceremo, niente sarà più come prima. Ha mandato in tilt la razionalità di molti di noi, e ci ha costretto a guardare dentro le nostre paure. Il decreto del 9 marzo è piombato su di noi come una doccia fredda, annunciato nei giorni precedenti dalle drastiche decisioni del Governo per le Regioni del Nord, le nuove norme, valide per tutta Italia, sono state ascoltate mentre eravamo seduti sul divano ad aspettare che in tv trasmettessero il nuovo episodio del Commissario Montalbano, ritardato da una Edizione Straordinaria del TG, per una conferenza stampa in diretta TV, e Social, con cui il Presidente del Consiglio Conte annunciava le nuove disposizioni da adottare per contrastare a livello nazionale l'emergenza del contagio da Coronavirus Covid-19, norme rese ancora più restrittive con la Conferenza Stampa dello stesso Presidente Conte, due giorni dopo, la sera dell'11 marzo. Disposizioni che hanno cambiato la nostra quotidianità. Con le parole del Presidente del Consiglio in diretta video, ognuno di noi è stato costretto a fare i conti con questa pandemia da Coronavirus Covid-19, che ci sta obbligando a cambiare le nostre abitudini.

E tutti abbiamo dovuto accettare che certi gesti, naturali per tutti, quali un bacio, le uscite insieme agli amici, le carezze, l’abbraccio con i nostri cari, il tenersi per mano, diventavano vietati. E in questi giorni di rispetto della regole "restiamo a casa" sta venendo fuori tutta la nostra fragilità, ci stiamo scoprendo vulnerabili, impreparati ad accettare che la nostra quotidianità possa essere stravolta da un nemico invisibile, che sta nell'aria, che si trasmette attraverso il contatto con gli altri e che possono combattere i medici e gli scienziati studiando come renderlo impotente, e tutti noi cittadini rispettando le regole. E se per noi adulti è difficile rispettare le distanze, lo è ancora di più per i nostri bambini e adolescenti, a cui noi adulti (dai genitori, ai nonni, agli zii, agli educatori, maestri e prof.) dobbiamo spiegare che un orribile virus invisibile ma cattivissimo non ci permette di portarli al parco, non gli permette di frequentare gli altri, e se con i più piccoli devi fare in modo che possano percepire tutto come un gioco, con gli adolescenti, la strada più giusta è renderli consapevoli di quanto sia importante per tutti rispettare le regole.

E oggi a pochi giorni dal decreto di chiusura totale, siamo tutti qui, impauriti ma MAI DOMI, a ridisegnare la nostra quotidianità, siamo tutti qui a urlare la nostra italianità cantando durante i flashmob che si susseguono giornalmente tra i social, perché questo ci fa sentire e riscoprire più forti di quanto crediamo di essere, e siamo pronti a reagire, e a supportarci l’uno con l’altro, anche se a distanza. Ovviamente la preoccupazione c’è, poi guardi fuori ed il tempo è bello, il clima è mite e l'aria è pulita, e a tutti noi manca la libertà di uscire, e vorresti stare all'aria aperta, ma sai che il virus è vicino, e sai che devi rispettare le regole, e le rispetti, solo pochi non si adeguano, e te ne rendi conto quando, uscendo per improrogabili necessità, sei consapevole che non puoi abbracciare gli amici quando li incontri, e non puoi stringere la mano a qualcuno che non vedi da tempo.

E ti fai forza dicendoti che non ci resta che aspettare che tutto passi, e restare concentrati, e fare il possibile per evitare che il mostro si diffonda. Personalmente sono una che pensa sempre in positivo, spero che tutto si sistemi il prima possibile, nell'attesa con la mia famiglia stiamo affrontando questo momento rispettando le regole e con lo spirito giusto. Voglio essere tra chi continua a credere che a breve, ed insieme, vinceremo anche questa battaglia. Perché vincerla è possibile, dipende da tutti noi uniti, nonostante il rispetto delle distanze richieste da questa emergenza sanitaria. Ed è con questa certezza che voglio vivere questo periodo e spero che sia così anche per voi...

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