La pazza idea: Gérard Depardieu all'assessorato alla Cultura di Palermo

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Riceviamo e pubblichiamo

A molti sembrerà una provocazione, forse lo è, ma non solo: è una proposta schietta su come vorrei Palermo dal punto di vista culturale.
Dopo essermi imbattuto nel suo ultimo libro "Innocente", sono arrivato alla conclusione che l'assessorato alla cultura di Palermo debba essere affidato al noto attore Gérard Depardieu. Il personaggio non è semplice, ne sono consapevole, ma penso che la sua visione dell'arte e la sua professionalità possano rilanciare Palermo al livello mondiale.

Nel suo libro dice che "il 97% dei film diffusi oggi nel mondo sono in inglese. Ci sono 10 star mondiali e sono tutte americane. Davanti ai loro film con effetti speciali che li fanno somigliare più a dei giochi che al cinema, il resto del mondo fa fatica a esistere... Oggi i pittori hanno gli stessi problemi dei registi coi produttori. Da sempre gli artisti sono stati sostenuti dai mecenati. Quello che invece oggi ci uccide è l'ignoranza. I nuovi mecenati mancano in maniera profonda di curiosità, di generosità, di cultura."

Bastano queste parole per rendersi conto della sua preparazione in materia. Penso ai tanti artisti dell'Accademia delle Belle Arti o quelli sparsi in tutta la città, penso al fatto che molti di loro non vengano valorizzati perché non si adeguano a quell`arte che crea guadagno economico. Io immagino Gérard Depardieu che attira grandi investitori del mondo in città, magari per stimolare le energie migliori di tanti artisti palermitani, magari per far riscoprire il mito di Federico II. Chissà se ci sarà una Palermo che non venga menzionata solo per vicende negative legate alla criminalità organizzata. Vorrei che Palermo si facesse notare per la sua bellezza espressa da tanti giovani artisti.

Segnalazione giunta alla pagina Facebook di PalermoToday, 349.7605761, da Edoardo Torregrossa
 

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