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"Schiavismo elettorale": la protesta degli scrutinatori

Salve sono il padre di 2 ragazze, una fa la scrutinatrice e l'altra è presidente di seggio nelle attuali elezioni amministrative. Sono andate nei rispettivi seggi elettorali alle 5:15 del mattino del 10 giugno, hanno avuto 1 ora e 30 minuti di pausa pranzo la domenica e poi sono rimaste nei seggi si pensa (o spera) fino alle ore 13 del giorno 12. Cioè dopo quasi 33 ore ininterrotte di lavoro, vi sembra umano? Faccio presente che fino adesso che sono le ore 11:08 non sono ancora rientrate. Ditemi voi se questo non è schiavismo.

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Commenti (10)

  • Buongiorno, al di là della retribuzione o meno e della volontarietà effettuare un SERVIZIO alla cittadinanza (perché di questo si tratta) nelle condizioni e nei tempi in cui siamo stati costretti a farlo non è normale, soprattutto per la correttezza verso la gente che ha votato. A quelle 4 persone ( e sono stato troppo buono a definirvi così;) ( vincent, ambra , pietro,simona ecc..)che hanno commentano con poco rispetto il servizio svolto da chi era nei seggi , vorrei chiedergli: quando lavorate oltre il vostro normale orario di lavoro senza preavviso, senza poter mangiare,senza poter dormire, senza avere servizi igienici adeguati, cosa fate, vi INCAZZATE oppure continuate a rimanere al vostro posto ripetendovi che il lavoro che fate lo avete scelto voi? la risposta tenetevela per voi, perché sono sicuro che nessuno di voi lavori .

    • Non mi pare di aver commentato con poco rispetto IL SERVIZIO SVOLTO, Se poi lei ha da ridire anche sui servizi igienici, che sono quelli ordinari delle scuole, beh, forse fin dall'inizio ha avuto le idee confuse circa il servizio da dover espletare. Io do per assodato che lei sapesse a cosa sarebbe andato incontro, al momento di presentare l'istanza per scrutatore, mi sbaglio?! Visto che lei sa bene cosa significhi lavorare, allora la prossima volta lasci spazio a chi non ha lavoro per poter avere la possibilità di guadagnare questo denaro, anziché intascarseli per poi lamentarsi su internet col solo scopo di accrescere il vittimismo generale. Saluti.

      • Avatar anonimo di A.
        A.

        Io sono stato segretario di seggio e, svegliatomi alle 4.00, mi presentato alle 5.15 di domenica per poi tornare a casa alle 18.00 di Lunedi (fate voi i calcoli). I problemi principali che hanno fatto allungare di molto lo scrutinio, a mio parere di circa 10 ore, sono state le richieste riguardo il voto disgiunto. Mi spiego meglio: trovo il voto disgiunto un'ottima opportunità data all'elettore per poter assegnare il voto a chi meglio crede, ma i verbali e i registri dovrebbero tener conto di questa nuova possibilità. Mentre il registro usato era di vecchia concezione (senza voto disgiunto) il verbale, nelle operazioni di Post-Scrutinio, chiedeva dati riguardo quest'ultimo. Di conseguenza noi, come tutte le sezioni della scuola e presumo tutte quelle di Palermo, ci siamo trovati nella necessità di ripetere lo spoglio dei voti e, armati di blocknotes e penna, segnare cio' che il verbale chiedeva e che il registro invece non prevedeva. In totale nella nostra sezione sono stati effettuati 4 spogli di schede: 3 comunali (la prima di ricontrollo era stata effettuata non correttamente) e 1 di circoscrizione (fortunatamente priva di voto disgiunto); ovviamente con la simpatica compagnia di 6 rappresentanti di lista che non facilitavano per niente il compito. A tutto ciò dovete sommare la stanchezza la quale, dopo 30 ore svegli, rallenta ulteriormente le attività e gioca brutti scherzi. In definitiva affermo che tutti questi problemi si sarebbero potuti evitare prevedendo una simulazione di scrutinio pre elezioni che avrebbe portato alla luce i problemi sopradetti. P.S. a giudicare dalla quantità di presidenti che avevano rinunciato alla carica il sabato precedente alle elezioni (si parla di più di 200), queste noie già si sapevano ma non si è fatto lo stesso niente per risolverle.

  • In tutti gli anni passati, non ho mai vusto 20 ore di fila a lavorare nei seggi. Complimenti, ai presidenti che nonnhamno saputo cogliere alcuna direttiva, sempre se esisteva, o meno, e dato adito alle loro personali volontà, effettuando doppiamente il conteggio!!!!

  • Buonasera, sono d'accordo connil signore padre delle due ragazze scrutatrici. Io l'ho fatto, abbiamo finito alle 13,00 dopo che ero li dalle 5.30 della domenica, avere avuto una pausa pranzo di 30 minuti, cosa che non ho fatto, troppo pochi, dopo come dice il signore 33 ore di lavoro, per €. 153,00. Ma è giusto tutto questo?

  • E cosa pensavano di dover fare agli scrutini? Timbrare il cartellino per poi tornare a dormire? Infantilismo allo stato puro!

  • Se m i permettete è assurda una protesta visto che lo scrutinatore è volontario-

  • Avatar anonimo di pietro
    pietro

    Le ha obbligate qualcuno ? Sono lì contro la loro volontà ? Potevano sempre rinunciare e lasciare l'incarico a qualcun'altro magari più bisognoso e/o volenteroso.

    • Avatar anonimo di Simona
      Simona

      Anni e anni di lotte per diritti dei lavoratori bruciati da queste frasi. Qualcuno più "volenteroso"....... Non ci si lamenta del lavoro ma di condizioni veramente assurde..!!!! Non è che uno più "volenteroso " non avrebbe sentito la fatica eh.

      • Avatar anonimo di pietro
        pietro

        "Diritti dei lavoratori" ? Sono forse state assunte tramite un qualche concorso pubblico ed hanno sottoscritto un contratto di lavoro ? Sono iscritte a un sindacato apposito ? Imbarazzante è fare un giorno e mezzo di lavoro e pretendere, possibilmente, anche buoni pasto, ferie pagate e Legge 104/92. Privilegi anacronistici degli anni del boom economico che non sono più proponibili in un mondo e per un servizio che necessita di rapidità ed efficienza. In alternativa c'è la confagricoltori.

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