← Tutte le segnalazioni

Disservizi

"Sono incinta e aspetto l'esito del tampone molecolare da dodici giorni"

Credo che finito tutto scriverò un libro! Giorno 15 novembre mi sono recata con mio padre e il mio compagno a effettuare il tampone al Drive in della Fiera. Esito positivo per me e mio padre, ma negativo per il mio compagno. Stiamo momentaneamente nella stessa abitazione: io e mio padre in isolamento in una stanza, il mio compagno negativo e mia mamma che non ha mai fatto tampone e che non ha mai avuto sintomi nel resto della casa. Situazione che obiettivamente ci sta logorando un po. Dopo infinite chiamate all'Asp di competenza e due email alla quale non abbiamo avuto mai risposta, ancora aspettiamo l'esito del tampone molecolare di giorno 15.

Nessuno ha mai chiamato per capire come stiamo e se e quando verrà qualcuno. In isolamento ho saputo di essere incinta con tutte le complicazioni del caso: non posso uscire per fare gli esami e non può venire nessuno per farmi un esame del sangue. Siamo circondati da gente incompetente. Si parla tanto di prevenzione, di numeri di emergenza da chiamare.Tante parole inutili. Essere abbandonati a sé stessi e prigionieri a casa. Non dico che non occorre stare in isolamento, sono d'accordissimo, ma occorre avere un riscontro immediato con l 'Asp di competenza e non aspettare invano ogni giorno una chiamata che non arriverà mai. Questo è il loro lavoro. Vergogna! Quello che dovrebbe essere per una mamma il periodo più bello della sua vita sta invece sembranso un incubo. Neanche ho potuto abbracciare mia mamma e il mio compagno per annunciare la bella notizia.  

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti (2)

  • Io sto vivendo la stessa (vergognosa) esperienza. Tampone rapido eseguito al drive in Aspra Bagheria il 14 novembre insieme a mio marito e ai miei figli. Io risulto positiva e loro negativi. Ci rifanno per conferma il tampone molecolare ma ad oggi dopo 14 giorni non ci hanno comunicato nessun risultato. Io rimango in isolamento a casa in una stanza con bagno, loro in quarantena. Nessuna chiamata di nessuno, niente. Il medico di famiglia sostiene di non poter fare nulla per sollecitare o avere notizie. Non so nemmeno se l'ASP sia a conoscenza del mio caso. Ho chiamato tutti i numeri possibili dell'infopoint ASP Palermo, dell'ASP di Bagheria, i numeri risultano occupati oppure non risponde nessuno, il numero verde coronavirus della Regione Sicilia (numero non esistente). Ho chiamato per avere informazioni il 1500 del Ministero della Sanità: lì rispondono subito ma mi dicono detto dalla loro piattaforma i medici di famiglia possono visualizzare tutto, risultati di tamponi, appuntamenti delle USCA per visite domiciliari e quant'altro!... non so francamente a quale realtà la gentile dottoressa che mi ha risposto si riferisse. Risultato: l'abbandono più totale. Capisco tutto, che per ora ci sono tanti casi, che non si possono rispettare le scadenze, ma questo significa calpestare la dignità delle persone. E significa anche spingere le persone a non fare più tamponi e controllarsi visto il rischio di rimanere abbandonati a casa. Io se tornassi indietro non farei più nulla! VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA

    • Rileggendo il suo commento mi sono rivista pienamente!!! Concordo pienamente... Il premio per aver fatto le cose corrette è proprio questo l'abbandono. Speriamo di avere notizie al più presto. In bocca al lupo.

Segnalazioni popolari

Torna su
PalermoToday è in caricamento