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Sabato, 21 Maggio 2022
Costume e Società

Turismo rurale e innovazione, come sostenere il business di aziende agricole o vitinicole

Borghi, aree protette, rocche di età preistorica che sfiorano quota duemila: ecco come valorizzare la provincia di Palermo e il territorio delle Madonie, con le sue peculiarità, partendo da prodotti tipici che eleggono la Sicilia luogo simbolo del turismo enogastronomico

Sono destinazioni alla portata di viaggiatori residenti in territori attigui, in cerca di destinazioni confortevoli ma non per questo meno entusiasmanti: le mete del turismo di prossimità sono sempre più “attuali” e non soltanto a causa della pandemia. Sono sempre di più, infatti, i viaggiatori che a mete sovraffollate e spesso anti-economiche scelgono borghi, agriturismi, country house, strutture ricettive a conduzione familiare, in grado di offrire esperienze dedicate e tematiche. Da queste considerazioni, nasce “Route4rural project”, un’iniziativa promossa da “Digital4rural”, pensata come supporto alle aziende agricole che scelgono di diversificare il proprio business, valorizzando i loro prodotti attraverso gli itinerari naturalistici e offrendo al visitatore un’esperienza unica e originale nel suo genere. 

Borghi, aree protette, rocche di età preistorica che sfiorano quota duemila: ecco come valorizzare la provincia di Palermo, per esempio il territorio delle Madonie, con le sue peculiarità, partendo da prodotti tipici del territorio che eleggono la Sicilia luogo simbolo del turismo enogastronomico. Le realtà che aderiscono alla piattaforma route4rural.it possono aggregarsi gratuitamente, così da rendere visibili i propri itinerari di turismo slow, alla scoperta di luoghi e paesaggi agli utenti/visitatori. È possibile una adesione premium con servizi dedicati di supporto all’utilizzo di tools digitali di lavoro, formazione e digital marketing.

Infatti, le funzionalità premium fanno riferimento in primis al digital marketing: le aziende affiliate possono contare su una strategia personalizzata sui maggiori social network con tanto di budget orientato da investire su Facebook, Instagram e Google Marketing Platform. 

Inoltre, aderendo a “Route4rural project” si potrà frequentare un corso di abilitazione al ruolo di “Rural Experience Manager”, una figura chiave per quelle aziende rurali che intendono introdurre nuovi servizi di natura extra agricola e di fruizione diretta dei propri prodotti, determinando nuove fonti di ricavo, oltre che amplificare la visibilità aziendale. Il corso, condotto da esperti e professionisti del settore, avrà una durata bimestrale per un totale di 7 moduli, tra cui "Marketing turistico B2C/B2B applicato alla professione", "Project work aziendale", "Customer Experience". 

Infine, sarà messa a disposizione dei singoli aderenti una licenza biennale a Google Workspace e Appsheet per la gestione di tutta la parte operativa di erogazione dei servizi e di relativi strumenti di gestione della clientela; sono previste anche consulenze nel processo di adozione e digitalizzazione dei processi aziendali collegati alla ricezione e alla gestione di clienti diretti e nella definizione del pacchetto experience rivolti ai clienti, dal supporto tecnico alla personalizzazione per ogni singola azienda.

Saranno realizzati dei siti personali dedicati, ma anche un sistema di posta elettronica brandizzata e di gestione avanzata dello scheduling attività di booking, di gestione digitale dei pagamenti, di reportistica finanziaria, nonché la dotazione di un chromebook e di un Android phone per sostenere questo meccanismo. “Digital4rural” mette a disposizione 10 voucher gratuiti (maggiori informazioni su route4rural.it) per i servizi premium per le imprese agricole che si candideranno per la definizione di un itinerario rurale personalizzato entro il 28 febbraio 2022. 
 

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