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I siti Unesco in realtà aumentata, iHeritage porta l'innovazione nei monumenti storici

Il progetto parte da Palermo ed è stato ideato da Lucio Tambuzzo. Le soluzioni che utilizzano la realtà virtuale e mix reality verranno applicate nei siti dei Paesi del bacino del Mediterraneo partner del progetto come Egitto, Spagna, Giordania, Libano e Portogallo

Dalla creazione del primo Registro delle Eredità Immateriali del Mediterraneo (Reim) alle audioguide video in realtà aumentata grazie alle quali verranno rese visibili ricostruzioni tridimensionali di ruderi, fruibili attraverso pc, smartphone e tablet. Ma non solo: tra le novità del progetto: iHeritage: Ict Mediterranean platform for Unesco cultural heritage che ha come capofila il Dipartimento del Turismo, Sport e Spettacolo della Regione Siciliana, ideato da Lucio Tambuzzo, direttore dell’associazione Circuito Castelli e Borghi Medioevali, partito il 9 dicembre da Palermo e presentato nel corso della conferenza stampa nella sede dell’Assessorato regionale al Turismo, Sport e Spettacolo, ci saranno anche gli oculus “intelligenti” in realtà aumentata, l’ARcheo Cinema, tramite il quale gli utenti potranno “vivere” le famose scene dei film girati all'interno del sito archeologico di Petra, (tra cui, ad esempio, il celebre "Indiana Jones”) e lo “Space-Time-Elevator, l'installazione che consentirà al visitatore di entrare in un ascensore virtuale capace di muoversi nello spazio e nel tempo e la visualizzazione dei reperti archeologici esposti nei musei nel loro contesto originario.

Il progetto, che parte da Palermo in un momento nel quale a causa dell’emergenza sanitaria il mondo della cultura e del turismo vive una profonda crisi, è ideato da Lucio Tambuzzo, direttore dell’associazione “Circuito Castelli e Borghi Medioevali”. Dalla creazione del primo Registro delle Eredità Immateriali del Mediterraneo (Reim) alle audioguide video in realtà aumentata che renderanno visibili ricostruzioni tridimensionali di ruderi, fruibili cross media su pc, smartphone, tablet, ar glasses, dall’ ARcheo Cinema, grazie al quale, ad esempio, si potranno “vivere” nella realtà aumentata le famose scene dei film girati all'interno del sito archeologico di Petra, tra cui il famoso "Indiana Jones, allo “Space-Time Elevator”, una installazione che consente all'utente di entrare in un ascensore virtuale che si muove nello spazio e nel tempo: saranno oltre 70 i prodotti innovativi co-creati, prototipati, testati e commercializzati nell’ambito dei Living Labs. 

I siti Unesco dei suddetti paesi interessati che beneficeranno dei prodotti e dei risultati generati dalle sue attività, sono: 

  • selezionati siti Unesco siciliani che verranno individuati dal Dipartimento del Turismo della Regione Siciliana, in collaborazione con l’Assessorato dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, e dall’Università di Palermo
  • Alhambra, Generalife e Albayzín, Granada (Spagna)
  • Memphis e la sua necropoli: i campi piramidali da Giza a Dahshur (Egitto)
  • Petra (Giordania)
  • Byblos (Libano)

iHeritage Ict Mediterranean platform for Unesco cultural heritage è un progetto strategico cofinanziato dal Programma di cooperazione internazionale Eni Cbc Med dell'Unione Europea per l’importo di € 3.469.510,80. Il budget complessivo del progetto è di € 3.874.287,06 . La durata è di 30 mesi (a partire dalla data di stipula del contratto con l’Autorità di Gestione del Programma: 15 settembre 2020). Il progetto iHeritage che coinvolge 10 partner di 6 paesi: Italia, Spagna, Portogallo, Egitto, Giordania, Libano, è stato riconosciuto dal programma Eni Cbc Med dell’UE come il progetto di più alta rilevanza strategica tra tutti i 198 presentati in tutto il bacino mediterraneo.

Tra gli eventi che verranno organizzati nel corso del progetto, ci sarà iART: il Festival delle arti digitali, sotto la direzione artistica di Lucio Tambuzzo. Il festival sarà organizzato, nella fase finale del progetto, nel sito di Petra, a Byblos e in un sito Unesco della Sicilia, ancora da individuare. Artisti digitali saranno coinvolti nella creazione di contenuti virtuali, introducendo così una nuova forma di arte audiovisiva accessibile attraverso dispositivi smart. Un mondo alternativo in cui realtà e finzione si fondono in un modo misterioso che può essere definito "cinema fisico aumentato”. Gli utenti saranno in grado di guardare la storia ispirata alla narrazione del luogo, rappresentata sul piccolo schermo dei loro dispositivi, come se fossero nello stesso posto in cui viene girato il filmato.

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