Costume e Società

Dal palco dei Candelai a quello dell'Ariston: i palermitani alla conquista di Sanremo

Tra i big in gara il prossimo 2 marzo ci sono Dimartino, in coppia col siracusano Colapesce, e La Rappresentante di Lista, la band fondata a Valledolmo. Tra le giovani promesse della musica italiana invece c'è l'ex di X-Factor Davide Shorty

Dal palco dei Candelai a quello dell’Ariston. Palermo fa il triplete a Sanremo e si aggiudica tre posti in gara per la nuova edizione del festival della canzone italiana con Dimartino, La Rappresentante di Lista e Davide Shorty. I tre, dopo anni di concerti nel noto locale di via Candelai, adesso provano il colpaccio con il più importante appuntamento musicale italiano. 

In diretta su Rai 1 Amadeus - anche lui di origini palermitane - ha così ufficializzato i big che dal prossimo 2 marzo (e fino al 6) saliranno sul celebre palcoscenico del Teatro Ariston di Sanremo. Nella città dei fiori voleranno Dimartino, misilmerese doc, che andrà in coppia con Colapesce – siciliano anche lui, ma della provincia di Siracusa -, La Rappresentante di Lista, col palermitano Dario Mangiaracina che ha fondato la band con Veronica Lucchesi proprio a Valledolmo, e Davide Shorty, l’ex di X-Factor in gara tra le nuove proposte.

La Rappresentante di Lista va a Sanremo col brano “Amare”. E' la prima volta che la band è in gara al Festival, ma non è la prima volta che sale sul palco dell’Ariston. Lo scorso anno infatti è stata ospite al fianco di Rancore e Dardust nella serata dedicata ai duetti, interpretando Luce. La band nasce nel 2011 proprio in Sicilia quando Veronica, originaria di Viareggio ma in città per seguire il corso di teatro di Emma Dante, incontra Dario a Valledolmo durante le prove dello spettacolo teatrale “Educazione fisica” che li ha visti protagonisti.

Grande attesa anche per Dimartino che va in coppia con Colapesce (il primo è originario di Misilmeri, il secondo di Solarino, nel siracusano). Nel 2020 hanno unito le forze per l’album “I mortali”, molto apprezzato dalla critica. Classe ’82 il primo, ’83 il secondo, sono conosciuti all’anagrafe come Antonio Di Martino e Lorenzo Urciullo. Dopo anni di militanza nel cantautorato indie, adesso sognano Sanremo portando all’Ariston “Musica leggerissima”, un brano scritto da loro e prodotto da Federico Nardelli e Giordano Colombo.

Largo ai giovani, infine. Un posto tra le nuove promesse della musica italiana se lo aggiudica Davide Shorty, il palermitano dai capelli ricci, cresciuto nel mito di Giovanni Falcone a suon di Rosa Balistreri che sogna, un giorno, di duettare con Carmen Consoli. Il giovane rapper porterà all’Ariston “Regina”, un brano scritto a Londra, la città dove oggi vive, che racconta la storia di una giovane donna piena di talento ma incapace di riconoscerlo. Una canzone che è un inno a tutti quei giovani che devono inseguire i loro sogni e fare scacco matto per vincere la partita, anche se questa si chiama Sanremo.

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