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Sputò in faccia al padre: l'uomo chiede scusa, ma il figlio non lo perdona

La storia palermitana è stata raccontata da C'è posta per te. Nicholas, grande tifoso del Palermo calcio, chiude la busta e sceglie di non ricucire i rapporti con Carmelo, che da 6 anni sta con Angela

Palermo torna in prima serata ed è ancora una volta protagonista a C'è posta per te. Questa volta, la storia la porta in onda su Canale 5 Carmelo. Da sei anni non sente il figlio Nicholas, 20 anni. L'uomo, dopo essersi separato dalla madre del ragazzo, ha iniziato una nuova relazione con un'altra donna Angela. 

Nicholas, che è un grande tifoso del Palermo calcio, ha un fratello più piccolo che tuttavia non è seduto accanto a lui per via della sua età (è minorenne). Uno degli ultimi incontri in famiglia è avvenuto 6 anni, quando Carmelo portò i suoi figli al cinema. Durante l'intervallo una telefonata al padre fu l'inizio della fine del loro rapporto. Quella persona era memorizzata sul cellulare come "Vita mia". Da lì iniziarono risentimenti e malumori che portarono alla rottura definitiva del rapporto. Un giorno Nicholas gli sputò persino in faccia. 

Adesso Carmelo prova a ricucire lo strappo con Maria De Filippi. "Ciao Nico - dice al figlio non appena viene aperta la busta - sono passati 6 anni, tu sei mio figlio e non c'entri con la separazione dalla mamma. Mi manchi tantissimo, non eravamo solo padre e figlio ma due amici. Ci stiamo facendo del male. Sei a vita mia, u sangu miu - ripete piangendo in dialetto -. Ora per vedere le tue foto devo andare sul profilo whatsapp di mamma. Non sono stato un padre cattivo, ma affettuoso e premuroso. La mia colpa è di non aver passato più gli alimenti. Sono disposto a pagarli e a dare più del dovuto. Dammi la possibilità di ritornare a fare il padre". 

Carmelo però si ritrova davanti un muro. Nicholas non vuole saperne. Gli rinfaccia i tanti errori commessi e di non esserci stato per troppo tempo. Gli rimprovera anche di aver provato a far entrare a tutti costi Angela, la nuova compagna, nella loro vita. "Tu non sai cosa abbiamo passato - risponde al padre -. Le mie reazioni sono sempre state quelle di un adolescente arrabbiato". Poi si rivolge a Maria: "Prima gli dicevo parolacce perché ero arrabbiato. Poi me ne sono fatto una ragione".

Nicolas, che adesso lavora in uno dei Mc Donalds palermitani, ha in comune con il padre la squadra del cuore. Carmelo infatti per il suo diciottesimo compleanno gli ha mandato la maglia del Palermo come regalo. "Se ti fossi presentato con una torta davanti casa mia per il mio compleanno, mia madre ti avrebbe aiutato ad entrare - gli rinfaccia Nicholas -. Lei non ha mai ostacolato il nostro rapporto, al contrario di ciò che hai sempre sostenuto. Ma tu non l'hai mai fatto". 

Maria De Filippi allora prova a cavalcare l'onda, a far leva sulla passione comune che potrebbe aiutarli a riavvicinarsi. "Qual è il giocatore del Palermo che preferisci? - chiede la conduttrice di C'è posta per te a Carmelo -. Nessuno perché non è una grande squadra" risponde l'uomo. Ma Nicholas non ci sta e ribatte: "La verità è che non conosci nemmeno un giocatore perché non lo segui. Il tuo problema è che sei rimasto su tutto ancora al 2014". Non sembra dunque ci siano margini per ricucire il rapporto. "Perdonami, dammi una possibilità. Non ti farò più soffrire" implora il padre. Ma il figlio è risoluto e dice a Maria De Filippi di chiudere la busta: "Momentaneamente non me la sento, è difficile dimenticare. Se vedrò un cambiamento, a fatti e non a parole, chi lo sa. Ma è ancora troppo presto". 

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