rotate-mobile
Domenica, 28 Novembre 2021
Costume e Società

No au tapas bar, tapas e cocktail d'autore nel nuovo bistrot di via Mariano Stabile

Non è bastata la pandemia a fermare i sogni di una giovane chef palermitana, Florinda Ciotta, che insieme a Danilo Marcantonio, bartender e compagno di vita, ha deciso di dar vita al locale nel cuore di Palermo

Trasformare le difficoltà in opportunità e crescita professionale, senza mai arrendersi nemmeno davanti agli ostacoli più insormontabili. Non è bastata la pandemia a fermare i sogni di una giovane chef palermitana, Florinda Ciotta, che insieme a Danilo Marcantonio, bartender e compagno di vita, ha deciso di dar vita a “No Au Tapas Bar e Bistrot” nel cuore di Palermo.

“No Au” - ovvero il “saper far” dall’inglese “know-how” - propone una formula ristorativa innovativa incentrata sulle tapas d’autore - sia dolci che salate - presentate in modo scenografico e su cocktail originali preparati con materie prime di qualità. Un’offerta gastronomica originale che soddisfa le nuove esigenze, rivolta sia a un pubblico giovane che a una fascia d’età più alta. “No Au” vuole rivisitare la filosofia del “piatto unico”, sperimentando capolavori culinari in miniatura con ingredienti del territorio di primissima qualità. I prodotti spesso sono locali, stagionali, etici e non standardizzati. Un modus operandi che la chef Ciotta porta avanti già da qualche anno, grazie alle esperienze maturate in cucine di ristoranti di alto livello. 

Nata a Palermo nel 1987, dopo gli studi in filosofia, Florinda Ciotta sceglie di ricominciare daccapo e di percorrere la via della ristorazione. Esplode così la sua passione per la cucina e decide di trasferirsi a Roma dove completa con importanti risultati gli studi in Culinary Arts presso la Città del Gusto del Gambero Rosso di Roma. Qui perfeziona la sua disciplina e lavora in particolare sulla tecnica, sulla precisione e sulla concentrazione dei sapori e dei colori. 

Una cucina d’istinto, un gioco di forti contrasti e contaminazioni, frutto delle precedenti esperienze di formazione presso ristoranti stellati come “Metamorfosi” dello Chef colombiano Roy Caceres a Roma, “Alice” di Viviana Varese a Milano e il ristorante “Fifteen London”. Collabora inoltre a numerosi eventi ideati dal Gambero Rosso - Città del Gusto di Roma. Nell’ottobre del 2013 apre il “Birstró Pigneto” a Roma, unico “gastro brew pub” della Capitale, con un impianto di produzione da 300 litri a vista di birra che viene quindi servita “a centimetro zero”. Due anni dopo passa di nuovo per Palermo all’Osteria dei Vespri dello Chef Alberto Rizzo. Nell’estate del 2021 nasce il progetto “NoAu Tapas Bar Bistrot”. 

“Non pensate che sia azzardato aprire un locale durante una pandemia? Siamo ottimisti e crediamo che sia proprio questo il momento giusto per trasformare la difficoltà del periodo in una sfida - racconta la chef - Si noti che mai ‘crisi’ indica qualcosa di (solo) negativo, ma sempre qualcosa che sta nel mezzo, tra due momenti o condizioni diverse. Ogni crisi è come una moneta: da una parte porta con sé il pericolo, dall’altra l’opportunità. Capovolgete la moneta”. “Nella mia cucina nulla è lasciato al caso e tutto ha un senso, anche se basato sull’istintività - conclude - Una cucina che amo definire ‘laica’, sempre all’insegna delle contaminazioni, e che si contraddistingue nel gioco dei contrasti degli opposti. Il Tapas Bar nasce come un’esperienza per coloro che, pur optando per una soluzione pratica e veloce, non vogliono rinunciare alla qualità e al gusto. Una formula che abbiamo studiato e che vorremmo possa divenire quanto più di tendenza possibile nella nostra città”.

Il menu comprende una selezione di tapas d’autore sia dolci che salate e vi è la possibilità di creare degli abbinamenti con i vini presenti in carta e l’ampia e curata selezione di cocktail ideati dal bartender di No Au. Tra le tapas presenti in carta: “Salmone marinato e robiola”, “Burrata e Parmigiana”, “Cremoso di Bufala, Lonzino e Fichi”, “Sarda Pop” e “Polpo Hummus e Tzatziki”. Imperdibile la selezione di formaggi siciliani freschi e stagionati del maestro e pastore casaro Nino Spera, tra cui la robiola fresca, la nuvola di capra e rasuneddu “Caprella”. Da non dimenticare il bar di “No Au” che ogni giorno propone sia drink classici che alcuni dei twist più originali: “Ancho&Fire Margarita”, con tequila, ancho reyes e succo lime; “Maria La Caprese”, vodka, succo di pomodoro, salsa ponzu, salsa worcestershire, polvere di capperi, pepe nero e aria di mozzarella; e “Oktopushot”, skully wasabi gin, ancho reyes, succo di limone, brodo di polpo e basilico. 

Il servizio è attivo dalle 18.30 alle 23.30, ma a breve partiranno anche le colazioni-brunch con un menu assolutamente innovativo che spazia dal dolce al salato. Tra le proposte: mini-savarin alla mandorla e cannella con crema di ricotta e arancia candita, scrambled eggs con pancetta di suino nero, scrambled eggs con salmone marinato gravlax alla barbabietola e sesamo nero e le mini Savarin all’olio evo con gel di mandarino e passion fruit. È possibile, inoltre, previa comunicazione al ristorante, preparare menu vegetariani in base alla disponibilità dei prodotti.
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

No au tapas bar, tapas e cocktail d'autore nel nuovo bistrot di via Mariano Stabile

PalermoToday è in caricamento