Mercoledì, 20 Ottobre 2021
Scuola

"Il fumetto dice no alla mafia", premio per una scuola di Capaci

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Sabato 25 settembre alle ore 10 nel cortile esterno del plesso centrale di corso Isola delle Femmine, si è tenuta la cerimonia di premiazione del concorso nazionale "Il fumetto dice no alla mafia", per il quale il nostro Istituto Biagio Siciliano si è classificato terzo nella seconda edizione (anno scolastico 2020/2021) per aver rappresentato egregiamente la storia di Rita Atria con un linguaggio diretto, immediato e veloce, utilizzando la forza comunicativa delle immagini e potenziando gli eventi narrati di carica emotiva e compartecipazione.

Durante la cerimonia di premiazione, alla presenza del dirigente Scolastico Anna Maria Faccini e dei docenti Loredana Citarrella, Floriana Piraino, Donata Lo Bosco, Iosè Consiglio e Gabriele Reas, il presidente dell'Associazione Peppino Impastato e Adriana Castelli di Milano, Pino Cassata, ha consegnato agli allievi coinvolti nel progetto un attestato di merito, un album da disegno, una penna colorata ed un'agenda rossa in miniatura, simbolo di legalità e lotta alla mafia.

Il Presidente ha inoltre catalizzato l'attenzione degli alunni presenti attraverso il racconto della sua esperienza e li ha sensibilizzati al tema con parole di inestimabile valore che hanno suscitato commozione ed offerto numerosi spunti di riflessione sulla necessità di operare scelte individuali nella lotta al fenomeno mafioso. Consapevoli che educare alla Legalità deve essere il fondamento di ogni istituzione scolastica, il passaporto per la vera cittadinanza, consideriamo questo ambito premio come uno stimolo a procedere in questa direzione attraverso l'adesione ad ulteriori progetti ed iniziative di cultura dell'antimafia.

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