Salute

Novemila siciliani hanno la sclerosi multipla, mostra a Palermo per raccontare la malattia

Obiettivo: rappresentare con immagini e parole la realtà delle migliaia di persone che in Italia vivono con questa malattia. Una vita fatta di ostacoli quotidiani, ma anche di voglia di non arrendersi e di guardare al futuro con determinazione

Inaugurata oggi al Policlinico di Palermo la mostra "Io non sclero", l’esibizione di 12 tavole artistiche nate dalle numerose storie condivise dai pazienti sul sito web www.iononsclero.it. La mostra vuole rappresentare con immagini e parole la realtà delle oltre 114mila persone che in Italia vivono con la sclerosi multipla, oltre 9mila solo in Sicilia. Una vita fatta di ostacoli quotidiani, ma anche di voglia di non arrendersi e di guardare al futuro con determinazione. L’iniziativa fa parte del progetto nazionale di informazione e sensibilizzazione sulla sclerosi multipla Io non sclero, sviluppato da Biogen e dall’Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere (Onda), in collaborazione con l’Associazione Italiana Sclerosi Multipla (AISM) e con il patrocinio della Società italiana di neurologia (SIN). La mostra sarà visitabile gratuitamente fino al 20 aprile presso il Centro Sclerosi Multipla del Policlinico.

Fin dalla sua nascita nel 2014, Io non sclero ha messo al centro delle sue attività le storie di chi convive con la sclerosi multipla. Oggi la pagina Facebook dedicata alla campagna conta oltre 76mila 500 like e ospita una community entusiasta e affezionata. Tra le novità 2018, prende il via proprio oggi su www.iononsclero.it la nuova iniziativa “Il mio grazie”, che coinvolgerà i pazienti fino all’8 giugno, per dire grazie a ciò che per loro è davvero importante per affrontare la malattia e guardare avanti.

Durante l’evento di inaugurazione i pazienti, i familiari e il personale sanitario hanno condiviso alcune storie di vita con la sclerosi multipla, portando così alla luce nuove testimonianze di coraggio. “Abbiamo da subito colto con grande piacere l’opportunità di ospitare la mostra di Io non sclero, perchè iniziative come questa hanno un grande valore per creare occasioni di condivisione e di dialogo con i tanti pazienti che afferiscono alla nostra struttura. – commenta Fabrizio De Nicola, Commissario dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Policlinico “Paolo Giaccone” di Palermo – Sono convinto che momenti come quello di oggi siano molto importanti per rispondere ai bisogni dei pazienti e dei loro familiari, ma anche per dare nuovi spunti a tutto il personale sanitario che ogni giorno si impegna per offrire terapie e assistenza di qualità”.

La sclerosi multipla è una malattia neurodegenerativa a decorso cronico con cui convivono oltre 114mila persone in Italia, di cui oltre 9mila in Sicilia. Si stima che nel nostro Paese ci siano 3mila 400 nuovi casi all’anno; in Sicilia le nuove diagnosi sono invece 2801. La malattia colpisce il sistema motorio e cognitivo con un forte impatto sulla qualità di vita. “La sclerosi multipla ha cambiato volto nel corso degli ultimi decenni, grazie allo sviluppo di nuovi approcci terapeutici in grado di rallentare il decorso della malattia e migliorare la qualità di vita dei pazienti. La mostra inaugurata oggi svela il volto attuale della malattia, fatto di positività, forza e pienezza di vita - afferma Giuseppe Salemi, professore di Neurologia presso il dipartimento Bionec (Biomedicina Sperimentale e Neuroscienze Cliniche) dell’Università di Palermo e responsabile Centro Sclerosi Multipla del Policlinico –. Ritengo che iniziative come questa rispondano a un bisogno fondamentale dei pazienti, che va oltre le terapie e riguarda la condivisione di esperienze e il supporto reciproco. Sono felice di accogliere la mostra presso la nostra struttura e sono certo che riscuoterà un grande successo”.

Concorda Francesca Merzagora, presidente e fondatrice dell’Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere (Onda), che commenta: “La sclerosi multipla è una patologia complessa: spesso insorge in giovane età e ha un decorso imprevedibile. L’esperienza con la malattia cambia da persona a persona, ma tutte le storie che abbiamo raccolto in questi anni hanno un comune denominatore: la voglia di non mollare e di andare avanti. Si tratta di un messaggio di speranza e di forza che merita di essere diffuso. Siamo entusiasti di portare alcune delle tante storie in giro per l’Italia, per cercare di ispirare sempre più persone che convivono con la SM a continuare a perseguire i propri sogni”.

“Attraversare l’Italia con la mostra Io non sclero in occasione dei 50 anni di AISM ci permette di far conoscere a tutti la forza di chi ogni giorno lotta contro la malattia - spiega Angela Martino, presidente dell’Associazione Italiana Sclerosi Multipla (AISM) -. Attraverso le storie vere di chi ha deciso di non lasciarsi abbattere dalla sclerosi multipla, abbiamo la reale fotografia sulle necessità dei pazienti e dei caregiver e questo ci porta a riflettere sulle risposte concrete che oggi associazioni, istituzioni e società civile possono dare alle famiglie perché la SM non colpisce solo la persona ma l’intero nucleo familiare. Per questo l’Associazione lavora ogni giorno per raggiungere l’obiettivo che guida tutte le nostre attività:  un mondo libero dalla SM”.

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