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Epatite C, in Sicilia una rete per eliminare il virus tra detenuti e tossicodipendenti

Mercoledì conferenza web con Michela Rostan e con l'assessore Razza. L'infezione è diffusa in tutto il mondo (si stima siano circa 71 milioni le persone colpite) e le malattie croniche di fegato, che l'infezione determina, rappresentano un problema clinico e sanitario

"Eliminazione dell'infezione da epatite C nelle carceri". Si parlerà anche di questo in occasione della web conference dal titolo 'il progetto della Rete HCV Sicilia', organizzata e promossa dal provider Letscom E3 nell'ambito di 'HAND - Hepatitis in Addiction Network Delivery', il primo progetto pilota di networking a livello nazionale patrocinato da quattro società scientifiche (SIMIT, FeDerSerD, SIPaD e SITD), che coinvolge i Servizi per le Dipendenze e i relativi Centri di cura per l'HCV afferenti a diverse città italiane.

L'appuntamento, in programma per mercoledì prossimo 16 dicembre, ha il patrocinio della Rete HCV Sicilia. Intervengono: Michela Rostan, vicepresidente della Commissione Affari sociali della Camera; Ruggero Razza, assessore alla Salute della Regione Sicilia; Margherita La Rocca Ruvolo, presidente della Commissione VI - Salute, Servizi Sociali e Sanitari dell'Assemblea Regionale Siciliana; Cinzia Calandrino, Provveditore regionale della Sicilia dell'Amministrazione penitenziaria. Partecipano, tra gli altri: Loreta Kondili, ricercatrice dell'Istituto superiore Sanita'; Fabio Cartabellotta, coordinatore della Rete HCV Sicilia; Vito Di Marco, responsabile scientifico della Rete HCV Sicilia e professore di Gastroenterologia dell'Università di Palermo; Guido Faillace, presidente di FederSerD; Ivan Gardini, presidente dell'Associazione EpaCOnlus. A moderare l'evento la giornalista Rai, Lidia Tilotta.

L'infezione da virus dell'epatite C è diffusa in tutto il mondo (si stima siano circa 71 milioni le persone colpite) e le malattie croniche di fegato, che l'infezione determina, rappresentano un problema clinico e sanitario. La recente disponibilità di una terapia antivirale efficace e facile da gestire ha determinato una rivoluzione nella gestione delle epatiti croniche da HCV e ha posto come obiettivo dell'Organizzazione mondiale della Sanita' l'eliminazione dell'infezione da tutto il pianeta entro il 2030.

Ma per pianificare un efficace programma di eradicazione dell'infezione da HCV, secondo gli esperti, è necessario conoscere l'epidemiologia, applicare correttamente i test diagnostici e le indicazionI alla terapia. Si è mossa proprio in questo senso la Rete HCV Sicilia che, nata nel 2015, ad oggi può contare su un network composto da 41 centri clinici e 101 medici specialisti (tra gastroenterologi, epatologi, infettivologi e medici di medicina interna). Grazie a questa Rete, negli ultimi due anni, in Sicilia e' stato possibile eliminare l'epatite C nel 97,5% dei pazienti trattati. Ma ora si guarda gia' al futuro e si punta ad un nuovo e ambizioso obiettivo: contrastare la diffusione del virus dell'HCV tra gli utenti dei Servizi per le Dipendenze (Ser.D.) e nella popolazione carceraria della regione.

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