"Occhio pigro" e altre disabilità visive: grande partecipazione al quinto convegno nazionale Amgo

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Un bilancio più che positivo per il quinto Convegno Amgo tenutosi venerdì 10 maggio all’Istituto dei Ciechi Florio - Salamone di Palermo.
Un’occasione importante per tanti professionisti ed eccellenze del mondo della medicina per discutere e portare avanti i tanti progetti legati al mondo dell’ambliopia e delle altre disabilità visive. L’ambliopia è il termine medico che definisce “l'occhio pigro”. Si riferisce ad uno stato di infanzia dove la visione in un occhio non riesce a svilupparsi adeguatamente. Esistono vari tipi di ambliopie: ambliopia strabica, ambliopia rifrangente, ambliopia di occlusione. Il dottor G.Virgili ha incentrato il suo intervento sull’importanza degli screening programmati in età prescolare, così come accade nel Regno Unito e in altri Paesi d’Europa e sul valore della correzione ottica per contrastare l’ambliopia.
Tra i temi presentati nel corso del Convegno: la prescrizione ottica nella prima infanzia, la gestione chirurgica del paziente ambliope, disabilità cognitiva nella disabilità visiva dell’ambliope, collaborazione Pediatra-Ortottista.

Oltre a prestigiosi relatori italiani, è intervenuto al convegno anche il dottor Robert Arnold. Medico dell’Alaska che ha condiviso la sua esperienza nello sviluppo del programma di screening dell’ambliopia “Alaska Blind Child Discovery” e i risultati del Pediatric Eye Disease Investigator Group (per il quale è stato investigatore e sviluppatore di protocolli nonché dei risultati degli studi di screening della vista su larga scala MEPEDS e BPEDS). Dottor Arnold ha reso noti i risultati ottenuti utilizzando i nuovi dispositivi in commercio. Durante la giornata si è tenuta anche una tavola rotonda sul tema “Occhiali e lenti a contatto in età pediatrica”, poiché un efficace trattamento antiambliopico passa spesso da una ottimale correzione ottica.

Erano presenti anche Gaetano Minicleri Presidente regionale dell’Uici e Tommaso Di Gesaro Presidente della sezione territoriale di Palermo, dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti. Il Convegno è stato anticipato da una Giornata di Prevenzione, organizzata dall’Uici, in cui decine di bambini, di età compresa tra i 12 mesi e i 5 anni, si sono sottoposti a screening gratuiti con i medici Giovanni Alessandro Acciaro e le ortottiste Clara Vella e Giusy Grippi. Obiettivo da raggiungere, dopo il Convegno, infatti, è proprio quello di riuscire a migliorare l’ambliopia in fase primitiva e correggere la disabilità visiva nel bambino.

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