Tutto pronto per la Ztl notturna, scatta il countdown: si parte il 31 gennaio

La Giunta modifica il disciplinare tecnico, pubblicata l'ordinanza. Confermata la "stagionalità": provvedimento in vigore venerdì e sabato dalle 23 alle 6 del giorno successivo; dal primo maggio al 31 ottobre divieti dalle 20. Il ticket da 5 euro si pagherà prima dell'ingresso

Foto Igor Petyx

E' ufficialmente scattato il conto alla rovescia in vista dell'entrata in vigore della Ztl di notte. Si parte il 31 gennaio: così ha deciso la Giunta comunale, che proprio oggi ha modificato il disciplinare tecnico della Ztl centrale ed ha dato l'input all'ufficio Mobilità di emanare l'ordinanza che prevede l'entrata in vigore del provvedimento. Detto, fatto. L'ordinanza è già stata pubblicata sul sito del Comune. 

Confermata la "stagionalità" della misura. I divieti saranno in vigore il venerdì e il sabato dalle 20 alle 6 del giorno successivo nel periodo compreso tra il primo maggio e il 31 ottobre; mentre dall'1 novembre al 30 aprile la "finestra oraria" partirà alle 23. Un orario che va incontro alle esigenze dei ristoratori. I clienti di questi locali infatti potranno consumare la cena del "prime time" in tutta calma. Dalle 23 in poi, orario in cui solitamente scatta la movida, la Ztl dovrebbe costituire un deterrente all'invasione del centro storico.

All'interno del perimetro della Ztl sarà vietato l'ingresso (anche a pagamento) delle auto a benzina euro 0, 1 e 2 e di quelle a diesel fino a euro 3 (tutte classificate come mezzi inquinanti). Residenti, domiciliati e accasermati in possesso di veicoli inquinanti pagheranno rispettivamente 90 euro per il pass annuale, 50 euro per il semestrale, 20 euro per il mensile e 5 euro per il giornaliero. A tutti gli altri cittadini, con veicoli inquinanti, verrà inibito l'ingresso. 

Chi invece, secondo la classificazione del Comune, ha un mezzo "meno inquinante" - ovvero auto a benzina euro 3 o superiori; diesel euro 4 o superiori - pagherà 80 euro per il pass annuale, 50 euro per il semestrale, 20 euro per il mensile e 5 euro per il giornaliero. Sono esentati dal pagamento del pass velocipedi, ciclomotori e motocicli; mentre i veicoli ibridi, a Gpl, metano ed elettrici pagano un ticket ridotto della metà: 2,50 al giorno. L'abbonamento annuale per questi veicoli è 50 euro, 25 euro il semestrale, 10 euro il mensile.

Il ticket per entrare nella Ztl si dovrà pagare prima dell’accesso nella Ztl. Fondamentali saranno i controlli dei vigili urbani visto che i varchi videosorvegliati sono soltanto cinque. Il via libera della Giunta arriva dopo la lunga maratona in Consiglio avvenuta tra l'8 e il 9 gennaio scorso. Gli atti approvati rispecchiano l'accordo raggiunto - non senza difficoltà (leggasi scontri con l'assessore alla Mobilità Giusto Catania) - all'interno della maggioranza. Non sarà necessario un ulteriore passaggio a Sala delle Lapidi visto che un parere rilasciato dal segretario generale ha chiarito la competenza della Giunta in materia. 

Passata la buriana, Catania esulta: "Finalmente si parte. La Ztl di notte è una misura importante che contribuirà a tutelare l'ambiente, a migliorare la qualità dell'aria e a limitare la pressione delle automobili nel centro storico, anche negli orari notturni. C'è stato un importante dibattito politico, che reputo positivo essendo un sostenitore del primato della politica. Si è trovata la quadra e adesso andiamo avanti. La Ztl di notte porterà benefici a tutta la città e convincerà anche chi l'ha finora osteggiata. Si tratta di un provvedimento iscritto nella visione della città che vuole contribuire a contrastare l'inquinamento e i cambiamenti climatici".

"I dati che ci sono stati forniti dagli uffici attraverso il monitoraggio dei varchi di accesso alla Ztl - conclude Catania - mostrano chiaramente che durante le ore serali e notturne delle giornate di giovedì, venerdì e sabato si verifica un incremento significativo degli accessi veicolari in corrispondenza dei varchi 'Roma' e 'Porto Salvo', con le conseguenti ricadute negative in ordine ai livelli di inquinamento, congestione veicolare e vivibilità. Proprio questo incremento veicolare e i correlati aspetti di sicurezza pubblica che sono stati oggetto di recenti riunioni con la Prefettura di Palermo e con le forze di polizia, durante le quali è stato posto l'accento sulle criticità che si determinano nel centro storico durante le ore notturne per via della crescente frequentazione di esercizi pubblici, ci hanno convinto che fosse necessario modificare il regolamento".

"Un provvedimento equilibrato, che mette al centro la vivibilità e la sicurezza nel centro cittadino e tiene conto delle esigenze dei residenti e di chi lavora in quell'area", chiosa il sindaco Leoluca Orlando.

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