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M5S contro Gelarda sulla Ztl: "Parla a titolo personale", la replica: "Faccio opposizione vera"

Il consigliere comunale Igor Gelarda ha criticato l'operato dell'amministrazione in tema di zona a traffico limitato. I colleghi del gruppo lo hanno bacchettano con una nota ufficiale: "Non rappresenta la posizione ufficiale del Movimento"

Ugo Forello e Igpor Gelarda

La Ztl continua a fare discutere. Questa volta però ad alzare la voce non sono i commercianti o i cittadini, ma la polemica è tutta interna al Movimento Cinque Stelle. Ieri il consigliere comunale Igor Gelarda aveva diffuso una nota in cui criticava l'operato dell'amministrazione in tema di zona a traffico limitato e sottolineava che "con quasi 2 mila sanzioni elevate nella prima giornata di attivazione delle videocamere", la "ztl era un grande esperimento del sindaco Leoluca Orlando finalizzato solo a fare cassa, e grancassa". Da via Dogali però hanno spiegato che i 2.654 transiti da verificare non potevano essere considerati automaticamente multe e che parlare di duemila sanzioni era prematuro. Oggi a "bacchettare" Gelarda sono i colleghi del gruppo 5 stelle a Sala delle Lapidi: "Le dichiarazioni del consigliere Igor Gelarda non rappresentano la posizione ufficiale del Movimento e sono espresse a titolo personale".

In una nota Ugo Forello, Giulia Argiroffi, Concetta Amella, Viviana Lo Monaco, Antonino Randazzo, precisano che "Il consigliere non è componente della commissione che si occupa della mobilità cittadina, non ha competenze specifiche in materia e secondo le regole del regolamento interno le posizioni ufficiali del gruppo consigliare sono assunte all'unanimità o a maggioranza. Infatti, l'orientamento del M5s con riferimento alla Ztl è stato espresso in modo chiaro e inequivocabile nel programma elettorale scritto insieme ai cittadini, dove auspicavamo una verifica ed eventuale modifica del sistema, decisa di concerto con le realtà commerciali e residenziali cittadine. Inoltre, è fuor di dubbio che il traffico all'interno dell'area Ztl si sia sensibilmente ridotto; semmai, il problema serio riguarda la congestione veicolare che si è creata ai confini della Ztl, aggravata dall'area cantieristica di via Francesco Crispi che si protrae ormai da troppo tempo, e dalla scarsità di aree di parcheggio. Il sistema di navette gratuite esiste, ma dovrebbe essere organizzato in modo più funzionale alle diverse esigenze di turisti, commercianti e residenti. Non possiamo però non affermare, invece, che il sistema di videosorveglianza va accolto come fatto positivo perché renderà più efficace il controllo dell'area e l'osservanza della limitazione di traffico. Il M5s avrebbe voluto e organizzato in modo diverso la Ztl, però, se questa è attiva, va applicata e vanno sanzionati i trasgressori, perché noi riteniamo che le regole vadano rispettate. Sulla questione della cassa - si legge ancora nella nota - un'ultima considerazione: tutti i comuni del mondo, da una parte, educano ad un maggior senso civico i cittadini anche mediante l'applicazione efficiente ed efficace del proprio sistema sanzionatorio e, dall'altra parte, finanziano le proprie cassa attraverso il pagamento delle multe. Il M5s ritiene che lontano da inutili e sterili protagonismi e vuote polemiche, si debbano affrontare con spirito di gruppo i problemi nevralgici della città, con competenza e serietà, da vera opposizione, leale ed intransigente, a tutela degli interessi e diritti dei palermitani".

A stretto giro la replica di Gelarda. "Prendo nota - dice - del comunicato dei miei colleghi consiglieri comunali. Non lo giudico ne lo interpreto e in tutta onestà non lo capisco. Non è nella mia natura aggredire pubblicamente dei compagni di percorso, maggiormente per il rispetto che nutro per quanti in questo momento si stanno impegnando a difendere i valori del movimento 5 stelle per le prossime elezioni del 5 novembre. Si tratta di una incomprensione che sono certo rientrerà con le relative scuse. Chiederò comunque ragione di questi comportamenti nelle sedi opportune e con le modalità che convengono ad un portavoce, non certo a mezzo stampa. Cedere alla tentazione di replicare con gli stessi metodi avrebbe come unico risultato quello di indebolire il movimento nel quale credo e per il quale combatto alla scadenza di una importantissima occasione di cambiamento per la nostra terra. Nel merito delle affermazioni dei miei colleghi invito tutti a prendere nota di quanto contenuto nel programma, come di seguito riportato. E soprattutto di leggere il mio post. Leggerlo almeno tutto prima di fare commenti. È chiaro che sono a favore della zona a traffico limitato ma non con queste modalità, che non servono alla città e soprattutto ai cittadini. Sono certo che i miei colleghi troveranno tempo e modo di scusarsi per un comportamento che li qualifica molto al di sotto del loro vero valore e del loro vero potenziale. Mi preme sottolineare che le mia considerazioni sono avvenute sulla mia personale bacheca e riprese dai giornali; informo che non esiste alcun regolamento interno o esterno al Movimento che possa impedire a un rappresentante del popolo regolarmente eletto di esprimere il suo parere e la sua opinione. Ora e sempre il mio operato sarà dettato dalla lealtà verso i principi del movimento e degli elettori, i soli ai quali so di dovere rendere conto per ogni parola ed azione. A quei valori invito ad ispirarsi tutti quanti evitando sterili e superflue polemiche. Siamo stati eletti al consiglio comunale per fare opposizione vera, ed  è quanto sto facendo ed intendo continuare a fare".

Gelarda annuncia poi che "avvierà, nella qualità di consigliere comunale e libero cittadino, una raccolta firme a breve per una revisione della Ztl come prevista dal programma di Ugo Forello candidato sindaco in occasione delle comunali 2017".

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