Zone franche montane, sindaci in campo per sollecitare la legge all'Ars

Da Fabio Venezia a Magda Gulotta, passando per Salvatore Bartolotta, il coro è unanime: "Servono sgravi e deroghe alle aree interne del Paese. Sì al regime fiscale agevolato per le attività economiche esistenti e per stimolare nuovi investimenti"

Il presidio di Castellana

I sindaci scendono in campo a sostegno dell'iniziativa del comitato regionale per l'istituzione delle Zone franche montane in Sicilia, in presidio permanente dall'8 settembre scorso a Castellana.

“L'approvazione della legge sulle Zone franche montane (Zfm) è di fondamentale importanza per il futuro delle aree interne e dei piccoli comuni siciliani poiché consentirebbe un regime fiscale agevolato per le attività economiche già presenti nel territorio e per stimolare nuovi investimenti dall'esterno. Esprimiamo pieno sostegno all'azione intrapresa dal Comitato regionale per le Zfm e come sindaci delle aree interne faremo sentire la nostra voce consapevoli del grande valore di questa battaglia”. Lo dice il sindaco di Troina (Enna) Fabio Venezia.

Sulla stessa lunghezza d’onda Magda Culotta, sindaco di Pollina (Palermo) e deputata nazionale nella precedente legislatura. “Ritengo utile lo strumento delle Zone franche montane - scrive sulla propria pagina Facebook - di cui si è tornato a parlare negli ultimi giorni. I consigli comunali si sono già espressi positivamente in tal senso. Il Comitato regionale promotore sta mantenendo alta l'attenzione su un tema di cui si discute da tempo e su cui trovo sia indispensabile la convergenza delle istituzioni, degli operatori sociali ed economici. Da parlamentare ho condotto alcune battaglie per dare ulteriori sgravi e deroghe alle aree interne del Paese, ma in mancanza di coperture economiche tutto è stato più difficile. Speriamo sia la volta buona”.

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Infine il Salvatore Bartolotta, coordinatore regionale per la Sicilia del club "I Borghi più belli d’Italia" dichiara: “Al centro dell’attenzione politica chiediamo che sia posta la centralità dell’uomo che ha scelto di vivere nei borghi. L’uomo in quanto attore della salvaguardia del sistema montano, l’uomo che dall’ambiente e dall’uso saggio del suo territorio trae il motivo della sua sussistenza. Pertanto chiediamo alla Regione Siciliana l’approvazione del disegno di legge n° 3/2017 (Legge sulla montagna. Istituzione delle Zone Franche Montane), rispetto al quale è stato presentato All'Ars un emendamento dal Comitato regionale per l'istituzione della Zfm".

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