Zone franche montane, 75esimo giorno di presidio: audizione del comitato in commissione Bilancio

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

E' giunto al 75esimo giorno il presidio allo svincolo di Irosa del comitato per l'istituzione delle Zone franche montane, sentito questa mattina dalla commissione Bilancio dell'Ars. L’audizione si è svolta da remoto nel camper, sede operativa del comitato. A collegarsi è stato il coordinatore delle Zfm, Vincenzo Lapunzina.

Di turno al presidio, in rappresentanza delle 133 comunità resilienti le terre alte della Sicilia gli assessori di Baucina (Pa) e Grotte (Ag), Saverio Manfrè e Giuseppe Mancuso. Unanime la convinzione dei due giovani amministratori: "La fiscalità di sviluppo è vitale per la rinascita dei territori di montagna e per arginare il fenomeno di desertificazione umana e imprenditoriale, soprattutto delle giovani generazioni che in queste condizioni sono costretti a realizzare altrove i propri progetti di vita".

"La fiscalità di sviluppo, contemplata dalla Legge di prospettiva approvata da questo Parlamento è assente nei principi enumerati dalla Legge di stabilità regionale di prossima approvazione", ha affermato Lapunzina, nel corso dell’audizione. "Eppure - ha proseguito Lapunzina - il 17 dicembre 2019 il Parlamento regionale volle avviare una fiscalità di sviluppo espressamente prevista dalle disposizioni della Unione Europea e al momento assenti nella Carta costituzionale siciliana, per la mancanza di norme attuative".

"Siamo fiduciosi che il Parlamento regionale farà proprio il nostro appello - conclude il coordinatore del comitato - è tempo di dare fiducia agli operatori economici che resistono in montagna, servono risorse rivenienti dall'applicazione dagli articoli 36 e 37 dello Statuto. Per ottenerle occorre la piena operatività della Commissione paritetica ed è per questo motivo che abbiamo chiesto ai presidenti Musumeci e Miccichè di potere partecipare alla nomina a di uno dei componenti".

Torna su
PalermoToday è in caricamento