Mercoledì, 20 Ottobre 2021
Politica Castellana Sicula

Zone franche montane, decimo giorno di presidio: "Parlamento agisca prima che sia tardi"

Prosegue la protesta nei pressi dello svincolo di Irosa, lungo la A19. Le amministrazioni dei Comuni interessati e il comitato regionale promotore si battono da oltre 2.075 giorni per la definizione dell’iter della legge

Decimo giorno di presidio permanente nei pressi dello svincolo di Irosa, lungo la A19, del Comitato Zone franche montane. All'interno di un camper ogni giorno si alternano le amministrazioni dei Comuni interessati e il comitato regionale promotore. Insieme si battono da oltre 2.075 giorni per la definizione dell’iter. Oggi è toccato al Comune di Castellana Sicula, rappresentato - per l’indisponibilità dell’amministrazione attiva - dai consiglieri comunali di minoranza, che aderiscono al gruppo di Diventerà Bellissima: Angelo Pizzuto, Franco Giacomarra e Pasquale Ventimiglia. Ha raggiunto il presidio anche Salvatore Catania, vicepresidente vicario di Confcommercio della provincia di Enna.

"Le azioni che continueremo a mettere in campo, insieme ai sindaci e agli a mministratori, - dichiara Enzo Spinelli in rappresentanza del comitato - sono finalizzate a sensibilizzare la deputazione nazionale, di Camera e Senato, a fare presto e bene, affinché licenzino il testo nel più breve tempo possibile e prima che sia troppo tardi, in nome dell'autonomia finanziaria della Sicilia, che vale svariati miliardi di euro l’anno".

Sostegno incondizionato giunge dai consiglieri presenti oggi al presidio: "La fiscalità di sviluppo per le terre alte siciliane contenuta nella legge voto, approvata dall'Assemblea Regionale Siciliana e adesso in discussione presso il Senato della Repubblica, rappresenta un provvedimento assolutamente necessario per poter sostenere le attività economiche dei Comuni montani e con esse anche il tessuto sociale di queste zone tra cui le famiglie, i giovani e può create nuove e grandi opportunità di sviluppo e di lavoro".

"L’impegno della Regione Siciliana e dell’assessore all'economia Gaetano Armao, - continuano - fin dall’inizio coinvolto dal Comitato Zfm nella stesura della norma, potrà certamente in modo incisivo negoziare con lo Stato le risorse necessarie per finanziare tale misura di politica economica. Il Parlamento nazionale faccia la sua parte nell'approvazione della norma, ormai i tempi sono maturi".
 

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