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Salvini con Vincenzo e Sabrina Figuccia

Salvini con Vincenzo e Sabrina Figuccia

Vincenzo Figuccia lascia l'Udc e passa alla Lega: con lui pure la sorella Sabrina e il fratello Marco

A breve verrà formalizzata l'adesione ai gruppi del Carroccio all'Ars, in Consiglio comunale e alla Quinta circoscrizione. L'intera famiglia "sposa" il progetto politico di Salvini. "E' da un po' di tempo che coltiviamo questa decisione, a Palermo e in Sicilia bisogna rompere con gli uomini del passato"

Il deputato regionale Vincenzo Figuccia lascia l'Udc per aderire alla Lega. Il passaggio al Carroccio riguarderà anche la sorella Sabrina, consigliere comunale, e il fratello Marco, consigliere della Quinta circoscrizione. Con la benedizione del leader leghista Matteo Salvini e del capostipite dei Figuccia, ovvero Angelo, veterano di Sala delle Lapidi, che ha passato ai figli il testimone politico.

"Nonostante l’affetto che nutro nei confronti del segretario Lorenzo Cesa e del coordinatore regionale Decio Terrana - afferma Figuccia, che nei prossimi giorni formalizzerà l’iscrizione al gruppo della Lega all'Ars - vedo un eccesso di iniziative tese alla ricostituzione della vecchia Dc e credo che sia un tempo che non c'è più e oggi ritengo che in Sicilia serva uno scossone, qualcosa di dirompente, che rompa con schemi e uomini del passato".

Figuccia, che ha fondato il movimento "Cambiamo la Sicilia", già in passato era stato vicino al passaggio nella Lega. "Con Salvini - racconta - ci siamo incrociati e conosciuti due anni fa e ci siamo continuati a sentire condividendo temi come il federalismo, l’autonomia, gli aspetti economici legati anche all’agricoltura. Ho incontrato Salvini, poi l’ho sentito e ha manifestato il suo entusiasmo per la mia decisione, ho parlato con il senatore Stefano Candiani che ha il grande merito di essere non eccessivamente invasivo, è un buon mediatore, capace di tessere bene le relazioni".

Figuccia punta alle cose da fare: "La Lega - dice - è riuscita soprattutto nelle regioni del Nord-Est a strutturare piattaforme dove funzionano i distretti produttivi, dove si è puntato con successo sull'eccellenza delle specificità territoriali. Noi desideriamo lavorare a una piattaforma in chiave sudista e condivido tutto nei toni anche la capacità della Lega e di Salvini di stare tra la gente e percepire il sentimento comune per recepire le voci più inascoltate". 

Per definire il passaggio in blocco della famiglia Figuccia alla Lega mancano gli ultimi dettagli. "E' un progetto che coltiviamo da un po' di tempo - spiega Sabrina Figuccia -. Se adeguato alle esigenze del nostro territorio può anche funzionare, anche rispetto ad un'amministrazione che si perde in atteggiamenti poco costruttivi e non fa gli interessi dei palermitani. Questo modello che al Nord ha funzionato, può attecchiere anche qui e aiutare la città ad uscire dal pantano in cui Orlando l'ha cacciata". A Sala delle Lapidi, dopo l'addio di Marianna Caronia, il gruppo della Lega è destinato così a risalire a 4 elementi: Sabrina Figuccia si aggiungerà ad Igor Gelarda, Alessandro Anello ed Elio Ficarra. Capogruppo rimarrà Gelarda. 

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