Venerdì, 30 Luglio 2021
Politica

Vicenda Montante-Girgenti acque: "Istituzioni genuflesse agli interessi dei privati?"

La nota di Insieme Sicilia

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

La vicenda di Girgenti acque e le dichiarazioni di Montante sul presidente Musumeci, qualora venissero confermate, pongono l'attenzione sul superamento dei confini tra il giusto rapporto che le istituzioni devono avere con soggetti collettivi ed imprese e la genuflessione delle istituzioni pubbliche nei confronti degli stessi. Dall'altro lato si pone la questione del mancato rispetto del referendum di dieci anni fa, in cui venne stabilito che la gestione dell'acqua deve essere pubblica.

In Sicilia invece vi sono casi per cui i gestori - metà pubblici e metà privati - rivendono a prezzi folli l'acqua a gestori privati che forniscono l'acqua alla città di Agrigento, con turni di erogazione per poche ore ogni 8 giorni. Come indicato da alcuni mezzi di informazione basterebbe una spesa di 300 mila euro per acquistare una pompa più potente in grado di portare acqua dal Lago Castello fino al potabilizzatore di Santo Stefano di Quisquina.

Questo sistema - si legge nella nota di Insieme Sicilia - ha un duplice effetto negativo: a pagare sono i cittadini sia dal punto di vista della mancanza di servizi sia dal punto di vista economico. Chiediamo al governo regionale di intervenire immediatamente su queste storture e rendere ai cittadini servizi degni di questo nome.

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