Politica

Vertice sindaco-capigruppo maggioranza: priorità ai bilanci, gli assessori restano

Slitta a dicembre il rimpasto di Giunta. Fino al 30 novembre marcia a tappe forzate per approvare rendiconto 2017 e previsionale 2018. Orlando ricompatta i suoi chiede "un'applicazione particolare" in questa sessione di bilancio. Giambrone verso la riconferma in Gesap

Leoluca Orlando

Prima la sessione di bilancio, con l'approvazione del rendiconto 2017 e del previsionale 2018 (già in abbondante ritardo); poi il rimpasto di Giunta. Per la sostituzione degli assessori se ne riparlerà non prima di dicembre. L'ennesimo rinvio, stavolta giustificato dalla necessità di uscire dalle sabbie mobili in cui si è cacciato il Comune dopo il parere "non favorevole" al rendiconto dei revisori dei conti.

E' quanto emerge al termine del vertice informale tra il sindaco Leoluca Orlando e i capigruppo della sua maggioranza, che si è svolto nella tarda serata di ieri. Pirma la Giunta ha approvato il bilancio di previsione 2018, che sarà oggetto oggi di un ulteriore confronto tra l'assessore al ramo Antonino Gentile e la maggioranza. Se l'obiettivo del primo cittadino era di ricompattare i suoi, pare che ci sia riuscito. Malgrado le tensioni della vigilia, palesate soprattutto da Sinistra Comune, chi ha partecipato all'incontro riferisce di toni sereni.

Attorno al tavolo del sindaco erano presenti il suo braccio destro Fabio Giambrone, il presidente di Sala delle Lapidi Totò Orlando, i capigruppi Dario Chinnici (Pd), Gianluca Inzerillo (Sicilia Futura), Sandro Terrano (Mov139), Giusto Catania (Sinistra Comune). Non c'era Toni Sala (Palermo 2022), che ha delegato il collega Massimiliano Giaconia. 

Il primo scoglio da superare è il rendiconto 2017: la prossima settimana, prima d'iniziare la maratona a Sala delle Lapidi, il sindaco incontrerà tutti i consiglieri comunali di maggioranza. In quell'occasione verranno fornite le direttive da seguire in Aula e illustrati i correttivi da apportare al documento economico-finanziario. Orlando avrebbe già chiesto ai suoi capigruppo "un'applicazione particolare". Insomma, vietato sbagliare. Il sindaco avrebbe fornito anche rassicurazioni sui disallineamenti, che verranno "spalmati" in tre esercizi di bilancio. Rap e Amap hanno già provveduto a stralciare i crediti; non ancora l'Amat.

In questo contesto - sempre da quanto emerge dalla riunione - procedere ora al rimpasto di Giunta avrebbe significato bloccare una "macchina" che ha già i suoi problemi. Tutto rinviato a dicembre perché - dopo il consuntivo - bisogna procedere a tappe forzate per approvare il previsionale entro il prossimo 30 novembre. Frattanto i consiglieri hanno chiesto che la Giunta - inclusi gli assessori in bilico - stia più attenta ai rapporti politici. Ma per il famoso "surplus di politica" bisognrà attendere un rilancio complessivo dell'azione amministrativa. Tradotto: una semplice girandola di poltrone non servirà a granché senza coesione politica tra Consiglio e assessori.

Lo sa bene anche il sindaco, che alla fine avrà l'ultima parola sugli incarichi in Giunta. Fabio Gaiambrone, segnalato come possibile nuovo ingresso, è destinato ad essere riconfermato presidente di Gesap, la società che gestisce l'aeroporto Falcone-Boresellino. Per il resto nomi non ne sono usciti. E, malgrado ci siano forze politica che da tempo scaplitano, ancora una volta Orlando ha convinto tutti sulla necessità di un rinvio. 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Vertice sindaco-capigruppo maggioranza: priorità ai bilanci, gli assessori restano

PalermoToday è in caricamento