Mercoledì, 16 Giugno 2021
Politica

Nuovo bando per Blutec, Musumeci: "Regione pronta a fare la propria parte"

Il governatore ha partecipato a un vertice in videoconferenza sul caso dell'area industriale di Termini e ha rilanciato la proposta di un incontro a Roma: "Il ministro Giorgetti mi ha assicurato la massima attenzione per trovare, assieme al viceministro Alessandra Todde, la migliore soluzione possibile"

"Ci sono oggi tutte le condizioni per avviare un serio e credibile Piano di reindustrializzazione dell’area di Termini Imerese. La Regione è pronta a fare la propria parte sul fronte lavoristico e infrastrutturale". A sostenerlo è stato il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, al vertice tenutosi stamane in videoconferenza sull'ancora insoluta vertenza della Blutec. Incontro al quale hanno preso parte anche gli assessori regionali alle Attività produttive Mimmo Turano e al Lavoro Antonio Scavone. 

Musumeci ha ribadito l'importanza di "un incontro urgente a Roma tra ministeri dell’Economia e del Lavoro, Invitalia, Regione, Comune e organizzazioni sindacali per verificare le reali intenzioni di ognuno e avviare le possibili soluzioni. Prorogare gli ammortizzatori sociali e l’amministrazione straordinaria diventa, intanto, il presupposto essenziale per avere il tempo di costruire il percorso, l’ultimo possibile. Al ministro Giorgetti ho ribadito proprio ieri l'importanza strategica che riveste per noi la vertenza Blutec e, in generale, il decollo dell’area industriale termitana. Mi ha assicurato la massima attenzione per trovare, assieme al viceministro Alessandra Todde, la migliore soluzione possibile".

Intanto è in agenda la predisposizione di un nuovo provvedimento per consentire nei prossimi giorni agli amministratori di Blutec di pubblicare un bando specifico per il sito di Termini Imerese con scadenza al 31 maggio. L’obiettivo del nuovo bando da parte del ministero dello Sviluppo Economico è la ricerca di nuovi soggetti industriali, oltre alla verifica della solidità del Consorzio Progetto Sud e alla conseguente proroga al 30 settembre 2021 della cassa integrazione in scadenza nel mese di giugno. 

"Abbiamo ribadito l’importanza di avere tutte le certezze e garanzie da parte del ministero del Lavoro per la proroga della cassa integrazione in scadenza – spiegano Ferdinando Uliano segretario nazionale Fim Cisl e Antonino Nobile segretario generale Fim Cisl Palermo Trapani - condizione essenziale per proseguire nel percorso di reindustrializzazione del sito di Termini Imerese. Riteniamo che i tempi del nuovo bando siano troppo stretti per individuare ulteriori concrete opportunità imprenditoriali necessarie per garantire una prospettiva occupazionale a tutti i dipendenti e risolvere il problema complesso legato alla reindustrializzazione del sito di Termini che richiederà sicuramente ancora del tempo”. 

Per la Fim Cisl “rimangono ancora molte difficoltà da superare legate anche ai tempi, stretti, e le procedure della normativa sull’amministrazione straordinaria. Chiusi i termini del nuovo bando, il ministero dello Sviluppo Economico dovrà pronunciarsi sul piano presentato dagli amministratori straordinari. Non possiamo permetterci però di spostare al 30 settembre il problema, per questo rimane fondamentale costruire in tempi brevi una soluzione che con le opportune garanzie accompagni in sicurezza il progetto di reindustrializzazione, finalizzato a una prospettiva occupazionale positiva per tutti i lavoratori, attraverso l’amministrazione straordinaria e un intervento di politica industriale garantito dal Ministero dello Sviluppo Economico, Invitalia e Regione".

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