menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Comune, sì alla variazione di bilancio: 8,3 milioni per case, scuole e sport

E' arrivato l'ok del Consiglio. I risparmi derivano in parte dalla riduzione dei gettoni dei consiglieri. Le maggiori entrate serviranno anche per finanziare l'incremento delle ore degli operai della Reset. Previsti altri 4,4 milioni per il 2018

Maggiori entrate da trasferimenti di Stato e Regione, tasse (con il recupero dell'evasione), pubblicità. Tagli in settori ritenuti non strategici. Risorse "fresche" da investire in cultura, sociale e sport. Sono concentrate in questi settori le variazioni al bilancio di previsione che ha approvato il Consiglio comunale e che, a conti fatti, ammontano a 8,3 milioni in più per il 2017 ed a 4,4 milioni per il 2018. 

La modifica al bilancio - passata a Sala delle Lapidi senza emendamenti rispetto all'impianto proposto dalla Giunta - è arrivata al termine di una seduta che si è protratta fino a notte. Anche per via di una sospensione chiesta dal Pd per cercare una compattezza di voto, che però non c'è stata. In Aula infatti i dem hanno votato in ordine sparso, due i favorevoli. Che si aggiungono ai "sì" della maggioranza composta da Mov139. Nel centrodestra ha prevalso il voto contrario.

Le somme in più a disposizione del Comune derivano dagli introiti sull'imposta municipale propria (1 milione in più) e dalla Tosap (1 milione in più). Nei prossimi due anni inoltre al Comune saranno corrisposti maggiori trasferimenti da Stato e Regione: 6,3 milioni nel 2017 e 4,6 nel 2018. Soldi che vanno sommati ai risparmi preventivati in alcuni settori: organi istituzionali (-119mila euro nel 2017 e -788mila nel 2018). In questa voce rientrano i gettoni dei consiglieri comunali, che si ridurranno in virtù dei tagli introdotti dalla legge regionale sullo status degli amministratori locali. A partire dalla prossima consiliatura, infatti, il numero degli inquilini di Sala delle Lapidi da 50 scenderà a 40. E di conseguenza caleranno anche le indennità. E poi ci saranno minori spese per la gestione dei tributi e dei servizi fiscali (500mila euro in meno nel 2017 e 212mila nel 2018).

Con le nuove risorse disponibili e quelle che si libereranno dai risparmi, il Comune finanzierà tra le altre cose l'incremento delle ore degli operai della Reset (1 milione in più). E ancora: interventi per soggetti a rischio esclusione sociale (6,4 milioni nel 2017 e 4,4 milioni nel 2018); alle scuole invece verranno corrisposti fondi per il diritto allo studio (1,1 milioni in più). Limitatamente al 2017 si prevedono maggiori stanziamenti per il diritto alla casa (+500mila euro); attività culturali (+500mila euro), sport e tempo libero (+190mila euro); anziani (+300mila euro); disabilità (+476mila euro), infanzia e minori degli asili nido (+69mila euro).
 

LE REAZIONI
ANTONELLA MONASTRA (PD) -
  "Orlando rispetta la tradizione dell'era Cammarata; il documento viene portato in Aula l'ultimo giorno utile, senza alcuna delucidazione da parte degli uffici sulle arbitrarie scelte di spostamento delle somme. In merito a ciò, ad esempio, le politiche sociali permangono intrappolate nel 2016 in una quantità esorbitante di debiti fuori bilancio, con in più un pasticcio in grande stile sulla spesa relativa ai minori". Lo dice Antonella Monastra (Pd). "Tutto ciò - aggiunge - è frutto di incapacità a programmare e va a scapito della trasparenza, in quanto i debiti fuori Bilancio rimangono un modo 'facile' di gestire la spesa perchè fuori dal necessario controllo del Consiglio comunale. Mi chiedo come mai in questa manovra di Variazione non si parli del 2016, vista la questione dei Debiti fuori Bilancio e invece si interviene solo per il 2017 e il 2018, laddove per ciascun anno si rimpinguano con un milione di euro non meglio specificati 'Altri Servizi Generali'. Mi sarei aspettata una scelta coraggiosa e decisa per dare maggiore sostegno alla spesa sociale per minori, anziani e senza casa finanziando politiche di prevenzione del disagio ad integrazione dei fondi PAC. Insomma il metodo e la sostanza non sono cambiati rispetto al passato a prescindere dalla capacità di imbellettare i fatti. A breve, inoltre partirà una distribuzione natalizia a pioggia, di finanziamenti per eventi e 'progettini' e ce ne sarà per tutti. Che sia dovuto a questo il 'volemose bene' che ieri si respirava in Aula?".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PalermoToday è in caricamento