Termini, “uno contro tutti”: dibattito tra il candidato sindaco Pippo Preti e i giovani

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Ieri sera, presso il comitato elettorale del candidato sindaco Pippo Preti, in piazza Umberto, si è svolto l'incontro "Uno contro tutti" con i giovani termitani. Durante l'evento tutti i partecipanti potevano rivolgere, liberamente, domande ai candidati al consiglio comunale, al candidato sindaco e agli assessori designati. Preti, durante il suo intervento iniziale, ha precisato che la sua candidatura nasce: «Spontaneamente, senza che qualche politico di turno mettesse il cappello sulla decisione. Questo - ha sottolineato - è stato un atto di libertà assoluta. Ho giurato alle 48 persone che hanno deciso di candidarsi nelle mie liste civiche di non sciogliere questo splendido gruppo». Diversi sono stati i temi trattati durante l'incontro: dall'industria al turismo, dalla cultura ai diversamente abili. Per Pippo Preti: «La città di Termini non ha più un'anima industriale. Una città con molti chilometri di costa ha una grandissima opportunità. Bisogna puntare molto sul Parco Termale».

Passando allo sport, Jonah Anietie Ukpong, assessore designato allo sport, integrazione e pari opportunità, ha sottolineato che: «Ci sono tantissime realtà sportive a Termini». Uno degli obiettivi primari per Jonah Ukpong è quello di: «Togliere i bambini dalla strada. E' giusto dare l'opportunità a tutti i bambini di qualsiasi fascia d'età di poter partecipare ad un'attività sportiva». Durante la serata è intervenuto anche l'ex presidente della consulta giovanile di Termini Imerese, Giuseppe Catalano, studente di lettere all'Università di Palermo e candidato al consiglio comunale. Secondo Catalano: «Oggi viviamo in una realtà dove i giovani sono lontani dalla politica e hanno ragione. C'è tanta rabbia, non credono più alle promesse dei candidati e si sono ritrovati in un periodo di grave crisi, caratterizzato principalmente dalla mancanza di occupazione. Ma è giusto che davanti a tanto disagio - ha aggiunto - ci sia qualche giovane che metta si occupi in prima linea della collettività. I giovani devono assumersi le loro responsabilità, mettersi in gioco e crederci sempre. Più volte - ha concluso - ho consigliato a Pippo di dare spazio, nella sua politica, ai giovani termitani».

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