Revoca della licenza a chi non paga i tributi, Santoro (Lega) contro Orlando: "Colpo di grazia alle imprese"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Il Regolamento approvato a ottobre scorso dalla maggioranza di sinistra in Consiglio Comunale che dispone la revoca delle licenze ai commercianti e ai pubblici esercenti che non sono in regola con il versamento dei tributi locali in un momento di emergenza sanitaria ed economica è il colpo di grazia per intere categorie. In questi giorni l’amministrazione guidata da Leoluca Orlando passa alle vie di fatto e forte del recente regolamento fa notificare ai commercianti, agli artigiani e ai pubblici esercenti una pec con la quale vengono invitati a regolarizzare il pagamento dei tributi locali scaduti, pena la sospensione e la revoca delle licenze.

Santoro ha sottolineato la gravità di un simile atto, stigmatizzando la decisione del consiglio comunale e della Giunta Orlando che invece di aiutare le categorie produttive della città in ginocchio per la pandemia e per le chiusure disposte dal Governo Conte, li vuole affossare definitivamente. Nei prossimi giorni - ha aggiunto Santoro - valuteremo appositive iniziative legali a tutela delle categorie produttive della città.
 

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