Mercoledì, 16 Giugno 2021
Politica

Aumento Tari, la Giunta cerca di addolcire la pillola: "Rimborsi se vinciamo la causa con la Regione"

Il sindaco emana una direttiva per portare in Consiglio il regolamento per le agevolazioni tributarie alle imprese colpite Covid. L'assessore Marino: "Segnale politico in vista del Pef Tari". Chiesta all'Avvocatura del Comune "una relazione dettagliata che illustri lo stato del contenzioso giudiziale sugli extra costi di Rap"

Il sindaco Leoluca Orlando ha emanato una direttiva indirizzata al dirigente del servizio Tari, per portare in Consiglio comunale il regolamento per le agevolazioni tributarie alle imprese colpite Covid. Si tratta dell'atto che deve essere deliberato sulla scorta del fondo perequativo degli enti locali istituito dalla Regione.

Con l'aumento della Tari alle porte, il sindaco prova anche ad addolcire la pillola promettendo un rimborso della tassa ai palermitani nel caso in cui il Comune dovesse vincere il contenzioso con la Regione per i cosiddetti extra costi sostenuti dalla Rap dopo la saturazione di Bellolampo.

Intanto per poter scontare Tari e Imu alle imprese serve un regolamento. Il fondo perequativo pari a 20 milioni - tanto è stato assegnato al Comune - servirà a compensare le minori entrate dovute alla riduzione dei tributi e al 50% in più di suolo pubblico concesso gratuitamente ai ristoratori, nonché per i canoni di utilizzo dovuti da operatori economici, enti e associazioni per l'uso di immobili destinati a sale cinematografiche e teatri pubblici e privati o per l'uso di impianti sportivi pubblici e privati.

"Nel corso di una riunione tecnica tenutasi ieri si è convenuto, con riferimento al tributo Tari, di utilizzare le medesime modalità già approvate dal Consiglio comunale nel corso del 2020, riconoscendo i benefici ai soli operatori economici che è possibile individuare attraverso i codici Ateco indicati espressamente nei decreti del presidente del Consiglio che hanno disposto la chiusura temporanea delle rispettive attività, per un valore complessivo della riduzione di 20 milioni, la cui percentuale effettiva potrà essere determinata solo dopo la presentazione del Pef Tari 2021".

L'amministrazione Orlando, come detto, si riserva di approvare ulteriori agevolazioni della Tari se il Comune dovesse vincere in sede giudiziaria il contenzioso con la Regione per gli extra costi. La responsabilità dei "viaggi" dell'immondizia - che verranno coperti con un aumento della Tari spalmato in tre anni - secondo il Comune sono da addebitare alla Regione "a causa della mancata attivazione, ancora ad oggi, della settima vasca di Bellolampo". Per questa ragione, il sindaco ha inviato la direttiva anche all'avvocato capo del Comune "affinché invii una relazione dettagliata che illustri lo stato del contenzioso giudiziale già instaurato con la Regione relativamente agli extra costi".

"Un atto politico a favore delle attività economiche - dichiara l'assessore ai Tributi, Sergio Marino - che favorisce il clima in vista delle decisioni che saranno prese sul Pef Tari. Un atto politico che è la sintesi del costante confronto che l'Anci Sicilia ha tenuto con i governi regionale e statale. Nessuno vuole appesantire con tributi locali la cittadinanza e in tal senso non sarà tralasciata nessuna iniziativa per garantire il rimborso degli aumenti per le famiglie in relazione all’esito del ricorso per il recupero degli extra costi relativi allo smaltimento dei rifiuti".

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