menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Nadia Spallitta

Nadia Spallitta

Targhe alterne, Spallitta: "Basta provvedimenti tampone"

Il vicepresidente vicario del Consiglio comunale Nadia Spallitta torna a chiedere l'approvazione del Piano traffico

"Sono preoccupata per il 'nuovo' provvedimento che l’amministrazione ha ritenuto di potere applicare e cioè una vecchia ordinanza dell’ex assessore Scoma - adottata dal sindaco Cammarata nel 2010 - con la quale si introducevano dei limiti alla circolazione a giorni alterni per le auto con motorizzazione Euro 0, 1, 2 e 3". Lo dice il vicepresidente vicario del Consiglio comunale Nadia Spallitta, in merito al ripristino delle targhe alterne.

"Ritengo che sia indispensabile adottare misure di contenimento dell’inquinamento atmosferico e dunque a tutela della salute pubblica, ma dubito ancora una volta che il percorso seguito dall’Amministrazione sia quello corretto. Infatti l’ordinanza sulle targhe alterne del 2010 si fondava su studi e verifiche del 2009, oggi ampiamente superati e non più rappresentativi degli attuali livelli di smog in città. Temo dunque che il provvedimento possa risultare inadeguato dal momento che non tiene conto di luoghi e parametri interessati da un maggiore inquinamento atmosferico. Inoltre, sotto il profilo giuridico, prevedere la circolazione a targhe alterne contrasta con l’introduzione delle Ztl previste dal Pgtu del 2013 e dai provvedimenti esecutivi e attuativi successivi (n. 365/2013 Pgtu; n. 166/2015 della Giunta comunale; n. 787/2015 che introduce le Ztl e le relative tariffe; n. 28/2016 e n. 32/2016 che regolamentano le entrate nella Ztl centrale ed ancora le ordinanze dirigenziali n. 161 n. 195, che regolamentano l’accesso, il transito e la sosta nelle Ztl centrali).
O si consente il traffico a targhe alterne o lo si vieta con le Ztl che sono sono state si sospese dal Tar, ma sono ancora vigenti e rappresentano un’abrogazione dei precedenti provvedimenti incompatibili con l’ordinanza del 2010. In altri termini se l’amministrazione non adotta atti non solo più opportuni e calibrati in relazione alle aree sensibili - ma sopratutto superati dai provvedimenti successivi - si corre il rischio che ancora una volta, in sede di contenzioso, l’ente possa risultare soccombente, con i conseguenti e inaccettabili danni all’erario".

"Auspico - conclude Spallitta - che l’amministrazione riveda la sua posizione e valuti con strumenti coerenti e aggiornati le misure da intraprendere a tutela della salute pubblica. In tal senso è indispensabile procedere con l’aggiornamento - obbligatorio dall’ottobre del 2015 - del Pgtu, strumento che garantisce la possibilità di affrontare in modo organico, razionale e complessivo, i delicati temi della viabilità, della viabilità e della sicurezza pubblica, che non consentono un approccio approssimativo con provvedimenti “tampone”, inidonei come tali alla risoluzione dei problemi".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PalermoToday è in caricamento