Targhe alterne, La Colla: “Provvedimento approssimativo"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

“Le targhe alterne rappresentano l’ennesimo provvedimento facile di uffici incompetenti”. Non le manda di certo a dire la consigliera comunale del Partito Democratico, Luisa La Colla, a proposito del provvedimento sulla mobilità entrato in vigore da oggi.

“Troppe lacune: mancano, per dirne due, il piano di risanamento della qualità dell’aria, perché non bastano le sole azioni ‘repressive’, nonché una mappatura delle strade per classificare quelle a più rischio inquinamento rispetto ad altre”, ha spiegato La Colla. “Per di più, - ha aggiunto la consigliera del Pd - l’amministrazione parla spesso di inquinamento, polveri sottili, senza titoli degni di questo nome, visto che negli uffici comunali non c’è neanche un chimico”. “E’ evidente, poi, che il ritorno delle targhe alterne è una ripicca, dopo la sospensione della Ztl: questo provvedimento non ha, d’altronde, come il precedente, il fine di tutelare la salute dei cittadini, perché, se fosse stato così, la circolazione dovrebbe essere interdetta a tutti i mezzi con motore diesel, fino all’euro 4”. “Inoltre - ha consigliato La Colla - come avviene in altre città portuali, sarebbe il caso di far spegnere i motori alle grandi navi da crociera che approdano a Palermo, dando al contempo la possibilità di usufruire delle banchine elettrificate. Infine le targhe alterne ricadranno economicamente sulle classi meno abbienti, cioè su chi non ha la possibilità di cambiare la propria auto con una più moderna”.

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