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Aspettando il Tar è scontro in Consiglio sulla Ztl, fibrillazioni nella maggioranza

Botta e risposta tra Italia Viva e Sinistra Comune. Dopo le dichiarazioni di Terrani contro l'assessore alla Mobilità - "Qualcuno dovrebbe fare mea culpa ed essere meno presuntuoso" - replica Susinno: "C'è chi attacca Catania per avere visibilità"

Scontro interno alla maggioranza sulla Ztl. La sospensione del provvedimento decisa dal Tar - il presidente della Prima sezione Calogero Ferlisi è al momento in audizione con i legali di Comune e Confcommercio - fa emergere due posizioni agli antipodi tra gli orlandiani. Da un lato Italia Viva, che con il capogruppo Sandro Terrani ha subito preso di mira l'assessore alla Mobilità Giusto Catania; dall'altro Sinistra Comune, movimento di riferimento del "papà della Ztl" (leggasi Giusto Catania), che rende pan per focaccia con Marcello Susinno. 

Il consigliere comunale di Sinistra Comune "rispolvera" un documento del 9 gennaio scorso condiviso sia dalla Giunta sia dai 22 consiglieri di maggioranza sul sostegno alla Ztl. "Adesso però - afferma Susinno - rimango stupito del fatto che, all’esito dello stop del Tar, qualche consigliere di maggioranza, verosimilmente ignaro di ciò che aveva condiviso durante quella seduta consiliare sull’estensione della Ztl notturna, chiami in causa l'assessore alla Mobilità. Mi auguro che le dichiarazioni e i comportamenti di qualche componente della maggioranza non siano frutto esclusivamente di un’eccessiva ricerca di visibilità mediatica giocando al tiro al bersaglio. Ritengo in questa fase attendere, con doveroso rispetto, le valutazioni dell’autorevole Tar, per adottare le conseguenti misure del caso". 

Susinno non lo nomina mai, ma si rifierisce a Terrani. Il capogruppo di Italia Viva solo pochi giorni fa aveva sottolineato "qualche stortura nella ordinanza", chiamando in causa l'assessore Catania: "Qualcuno dovrebbe fare mea culpa mea culpa ed essere meno presuntuoso e più razionale, coinvolgendo a tempo debito l'organo consiliare, anziché fare fughe in avanti". Fughe in avanti che, secondo Terrani, provocano "uno scollamento tra la Giunta e la maggioranza in Consiglio".

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