Politica

Tangenti, Caracausi (Idv) : "Sequestrare beni a corrotti"

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

"L'arresto del presidente di Rfi, accusato di aver intascato una sostanziosa mazzetta, è l'ennesima conferma della gravità del fenomeno corruttivo in Italia. Davvero non se ne può più: cosa si aspetta ad approvare nuove leggi, come Idv chiede da tempo? I pannicelli caldi non possono servire". Lo dice in una nota il vicesegretario regionale siciliano dell'Italia dei Valori Paolo Caracausi, secondo il quale "la prima vera riforma che serve al Paese è l'avvio di una durissima lotta alla corruzione. Il Sud, e la Sicilia in particolare, non potranno mai risorgere se si continuerà a non rendersi conto di quanto il tessuto economico sia inquinato da questo vero e proprio cancro".

"Bisogna applicare ai casi di concussione e corruzione le misure di prevenzione personali e patrimoniali del codice antimafia - ha aggiunto - prevedendo la confisca a corrotti e corruttori dei beni di cui non si provi la legittima provenienza. La corruzione 'mangia' 60 miliardi l'anno, bisogna intervenire subito e duramente".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Tangenti, Caracausi (Idv) : "Sequestrare beni a corrotti"

PalermoToday è in caricamento