Sabato, 12 Giugno 2021
Politica

Finanziaria "bocciata", le reazioni: "Garantire gli enti meritevoli"

Sulla Tabella H il Pd chiede di introdurre criteri oggettivi per l'erogazione dei finanziamenti ad enti e associazioni. M5S soddisfatto per la bocciatura "dell'elenco della vergogna". Caputo (Pdl): "E'il fallimento del governo di Crocetta"

Ripartire dagli enti meritevoli inseriti nella Tabella H per l'assegnazione dei fondi. Dopo l'impugnativa del Commissario dello Stato di ventuno articoli della Finanziaria regionale, tra cui quello riguardante la "discussa" Tabella H, il Pd prova a fare chiarezza sui prossimi passi da compiere: "C’è un disegno di legge - afferma una nota del Gruppo Pd all'Ars - presentato lo scorso 28 marzo dal Pd che prevede di introdurre criteri oggettivi per il finanziamento degli enti e delle istituzioni che meritano il sostegno della Regione. Alla luce delle recenti decisioni del Commissario dello Stato sulla finanziaria è necessario avviare subito un confronto partendo da questo disegno di legge, per individuare gli strumenti necessari a garantire quegli enti e associazioni che, specie in ambito sociosanitario e culturale, hanno portato avanti compiti di rilievo. In ogni caso -  rispetto a questa e alle altre norme impugnate dal Commissario dello Stato, bisogna avviare al più presto un confronto con il governo e con le altre forze parlamentari".

Il gruppo parlamentare del Movimento 5 Stelle all'Ars "accolglie con soddisfazione la bocciatura dell'elenco della vergogna, partorito dagli interessi di tanti padrini, più che dalle reali esigenze e dei meriti delle associazioni sovvenzionate”. Ammonendo però di fare attenzione "a non gettare via il bambino assieme all'acqua sporca": "Si salvino gli enti meritori - affermano i grillini - che erano presenti dentro quella tebella che svolgono vere e valide opere sociali e culturali e che potrebbero essere danneggiati  dallo stop dei contributi”. Per questo 5 Stelle chiedono di varare immediatamente una legge "che stabilisca criteri rigidi ed oggettivi, per consentire a chi lo merita di continuare ad operare senza pesanti contraccolpi". Soddisfatti per la "promozione" delle norme in Finanziaria proposte dal Movimento, microcredito in testa, i grillini si dicono fiduciosi "anche di salvare la norma sugli idrocarburi, bocciata solo per una questione tecnica, cui può essere facilmente posto rimedio”.

Alice Anselmo, deputata regionale dei Democratici riformisti, si dice convinta che dalla Tabella H "andavano e vanno scorporati tutti quei finanziamenti che discendono da leggi di settore. Mi riferisco - ha detto Alice Anselmo -  a titolo di esempio, agli enti musicali e alle bande che, inseriti in un apposito elenco, potrebbero accedere a finanziamenti legittimi  e legittimati da criteri precisi. E aggiunge: "Tutte le altre voci di finanziamento, poi, vanno semplicemente messe a bando, in modo da garantire, anche in questo caso, che a beneficiarne siano enti e associazioni in grado di certificare pienamente la propria attività, giustificando allo stesso tempo l’aiuto concesso dall’Amministrazione. Questo, ovviamente- conclude la parlamentare-  in ossequio ai principi istituzionali della  trasparenza e  dell’efficienza della Pubblica Amministrazione".

Per Salvino Caputo (Pdl), vicepresidente della Commissione Attività Produttive dell’Ars, l’impugnativa del Commissario dello Stato, che respinge ben 21 articoli del Bilancio e della Finanziaria, "è la bocciatura del percorso amministrativo e di governo di Crocetta. L’approssimazione, la mancanza di strategie e la scarsa dimestichezza con le voci contabili – aggiunge il Parlamentare - evidenzia il fallimento di una ‘rivoluzione e di un cambiamento’ che, al di là dell’impatto mediatico, alla prova dei fatti certifica l’inadeguatezza della Giunta Crocetta".

“Come ha certificato la pesante scure del Commissario dello Stato, il Bilancio e la Finanziaria del Governo Crocetta, da noi ampiamente contestata, è risultata di eccessivo rigore, di nessun sviluppo, ma con consistenti sacche di privilegi”, commenta il vicecapogruppo del Pdl all’Ars, Marco Falcone. “Tutto quello che noi abbiamo contestato – ha continuato il parlamentare – è stato oggetto di rilievi da parte del Prefetto Aronica: i ticket per il soggiorno nelle Isole Minori che ne scoraggiano il turismo; i tre milioni per la comunicazione istituzionale, strumento di ingiustificata enfasi e di astratti proclami; la famigerata Tabella H utile soprattutto per gratificare clientele. Auspichiamo – ha concluso Falcone – che la Giunta Crocetta, dopo aver incassato una così grave bocciatura, rifletta e avvii un percorso di sviluppo e concretezza a tutto vantaggio del Popolo siciliano".

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