Susinno: "Rap a corto di personale, non si torni indietro sulla mobilità di 94 operatori della Reset"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Nonostante il via libera dell’Anpal, sulla possibilità di procedere alla mobilità interaziendale, risulta inspiegabilmente tutto fermo, anzi sembra che qualcuno voglia stoppare quel processo di mobilità avallato anche dal Consiglio Comunale con l’approvazione di un mio ordine del giorno. Lo dice in una nota il Consigliere Comunale di Sinistra Comune Marcello Susinno. E’ evidente, – spiega Susinno – che gli attuali dipendenti dell’azienda non sono sufficienti a coprire l’intero fabbisogno cittadino, dove peraltro risulta necessario mettere in atto tutte le misure finalizzate all'aumento della differenziata".

"Dati alla mano – spiega Susinno – occorre tener conto non solo del contributo di 7,5 milioni di euro della Regione, ma anche del fatto che negli ultimi anni sono andate in pensione circa 300 unità, senza che le stesse siano state sostituite con evidenti ricadute sulla qualità di determinati servizi, quali manutenzione strade e marciapiedi le cui condizioni possono comportare rischi per la pubblica incolumità, determinando spesso conseguenti risarcimenti. Ed è per questo che ho chiesto che con un atto ispettivo chiarimenti sulla definizione del processo di mobilità interanziendale che riguarda anche 17 autisti che dovrebbero transitare sempre dalla Reset, ma verso l’Amat".

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