"Immigrazione e suicidi: questa è Palermo", striscioni Casapound contro Orlando e Boldrini

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

"Spopolamento, immigrazione e suicidi: questa è la Palermo di Orlando e Boldrini" è il testo degli striscioni affissi ieri notte in città da CasaPound Italia per ribadire il suo ‘no’ secco “alla sostituzione in atto del popolo Italiano palesemente ribadita dal Presidente della Camera Laura Boldrini durante la sua visita del 12 marzo".

"Riteniamo inaccettabili le dichiarazioni della terza carica dello Stato sull'utilità del fenomeno dell’immigrazione incontrollata per aumentare gli indici demografici del nostro Paese - spiega nella nota CasaPound - in particolare in una città come la nostra, che sembra destinata allo spopolamento da parte dei palermitani che non vedono più prospettive reali per una permanenza futura. La soluzione a questo inarrestabile esodo, che secondo dati recenti conta solo per l’anno passato la perdita di 4.000 abitanti, non è quella di regalare la cittadinanza italiana a chiunque la richieda, ma di agevolare politiche di incremento del lavoro e di tutela della natalità per tutte quelle famiglie italiane che vivono in uno stato di abbandono da parte delle istituzioni. Basterebbero queste, infatti, a trattenere quegli italiani costretti a lasciare ogni anno la propria terra per raggiungere i 66 milioni tanto auspicati dal Presidente”.

"Quartieri poveri e degradati, come San Filippo Neri (Zen), non hanno bisogno di pelose passerelle insieme al sindaco Leoluca Orlando, accompagnate dalla solita retorica buonista e irresponsabile sul tema dell’accoglienza e nessuna soluzione concreta per i problemi dei residenti. Di queste operette spacciate per politica gli italiani possono farne davvero a meno", conclude Cpi.

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