Venerdì, 14 Maggio 2021
Politica

Ars, tremila euro in più per lavorare dieci minuti al mese

Ancora sotto accusa gli sprechi della Regione. La commissione "per la qualità della legislazione" presieduta da Orazio Ragusa costa 250 mila euro all'anno, ma l'organismo si è riunito due volte

Tremila euro in più per lavorare dieci minuti al mese. Un dato che in tempi di spending review e antipolitica fa accapponare la pelle: cinquanta minuti di lavoro in tutto, dieci minuti al mese. Secondo quanto pubblicato ieri da Repubblica Palermo è quanto hanno lavorato da gennaio a oggi i nove deputati della commissione per la qualità della legislazione dell’Ars. Una commissione che, di sole indennità, grava sulle tasche dei contribuenti per 250mila euro.

Secondo il resoconto delle riunioni, riportato nel sito ufficiale della Assemblea regionale, la commissione si è riunita il 22 febbraio scorso per la prima volta dalle 12.10 alle 12.30 e Il 13 marzo dalle 15.30 alle 16. E basta. Chissà cosa penseranno martedì i componenti, quando torneranno a sedersi attorno a un tavolo per affrontare un argomento "miracolosamente" finito all’ordine del giorno: il disegno di legge sugli oratori. "Così - si legge su Repubblica - ogni mese che passa il presidente Orazio Ragusa (Udc) aggiunge 2.984,55 euro (lordi) a uno stipendio base, diciamo così, che supera i 16 mila euro (sempre lordi). Le indennità dei due vicepresidenti, Ignazio Marinese (Pdl) e Giovanni Panepinto (Pd) ammontano invece a 746,24 euro mensili. Il segretario di commissione, Giovanni Greco, percepisce come extra 373,07 euro ogni mese".

Qualche giorno fa invece il dirigente generale del dipartimento Beni culturali, Gesualdo Campo, si è visto costretto a cercari altri regionali disposti a spostarsi negli uffici vacanti: i cosiddetti "camminatori".
 

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