Sport, l'assessore Petralia scrive al governo: "Riaprite palestre, piscine e scuole di danza"

La lettera, firmata assieme ad assessori di altri Comuni siciliani, si basa sulle statistiche dei casi di Covid. "I centri sportivi hanno dimostrato responsabilità nell'applicazione delle misure medico-sanitarie. I divieti produrranno effetti economici e sociali disastrosi"

"Riapertura di palestre, piscine, scuole di danza e centri sportivi polivalenti. E, nelle more, un'immediata attivazione di ammortizzatori sociali ed economici per tutti i lavoratori dello sport, con particolare attenzione ai soggetti professionali la cui attività è caratterizzata da intermittenza, occasionalità e precarietà, che hanno avuto a loro carico spese di affitti delle strutture sportive". 

E' quanto chiede l'assessore comunale Paolo Petralia Camassa, in una lettera indirizzata al governo, firmata assieme ad assessori suoi omologhi di altri Comuni siciliani, dopo il Dpcm firmato dal premier Conte. Il punto di partenza è che "il sostanziale divieto delle attività sportive risulta essere particolarmente dannoso sia sotto un profilo economico-sociale sia educativo". 

Tra le richieste avanzate al presidente del Consiglio, nonché ai ministri Spadafora (Sport), Speranza (Salute) e Patuanelli (Sviluppo economico), c'è anche il sostegno delle "spese di sanificazione imposte dalle diverse federazioni sportive alle squadre affiliate e l’assoluta necessità di prevedere un fondo destinato all’impiantistica sportiva in modo tale da poter adeguare le strutture sportive alle norme anti Covid".

"L'evidenza statistica - si legge nella lettera - dimostra che oggi proprio le palestre, le scuole di danza, le piscine e i centri sportivi polivalenti sono luoghi dove vi è un controllo costante sulla sicurezza proprio in virtù del senso di responsabilità dimostrato nell'applicazione delle misure medico-sanitarie da gestori, formatori, collaboratori sportivi, utenti e tesserati di Asd, Ssd ed enti sportivi. Da amministratori pubblici responsabili della tutela dello Sport nei nostri territori seguiamo con estrema apprensione e preoccupazione l'andamento dei contagi da Covid. Tuttavia riteniamo necessario portare alla vostra attenzione che la misura appena assunta nei confronti dello Sport e delle attività sportive produrrà effetti economici disastrosi per un settore già duramente provato, e soprattutto priverà i nostri concittadini di un importantissimo strumento di condivisione e riavvicinamento sociale". 

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