Tar sospende la Ztl notturna, Ferrandelli: "Sindaco riapra il dialogo con il Consiglio"

Secondo il leader di Più Europa la città avrebbe bisogno di un piano traffico, di un piano parcheggi, di collegamenti pubblici efficienti, navette dalle zone di sosta e molto altro

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

"Il sindaco riapra il dialogo con il Consiglio, porti il Pgtu in aula e parli di mobilità cittadina nel suo complesso perché a traballare, credo che tra le righe lo abbia capito, è l’intera Ztl diurna e notturna". A parlare, il giorno dopo la sospensiva del Tar, è il leader di Più Europa Fabrizio Ferrandelli. 

Secondo il consigliere, quella sulla Ztl non può essere ridotta ad una questione soltanto di orari o di dibattito tra favorevoli e contrari. "Prima di tutto - continua Ferrandelli - bisogna attrezzare la città di un piano traffico, di un piano parcheggi, di collegamenti pubblici efficienti e navette dalle zone di sosta, di controlli sulla movida e sulla sicurezza notturna da inserire non in provvedimenti di mobilità ma in un piano movida e nel piano commercio. L’amministrazione - prosegue il leader di Più Europa - non può continuare a procedere con provvedimenti spot o tampone e con risposte ad emergenze. Palermo necessita di programmazione condivisa con le parti sociali".

Ferrandelli conclude invitando Leoluca Orlando, a cambiare delega all’assessore Catania: "In quel ruolo porta di sicuro male".

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