Orlando ultimo per gradimento tra i sindaci italiani, la Lega: "Solo chi non vive a Palermo può stupirsi"

Il commento dei consiglieri Gelarda e Anello: "Orlando prenda atto del fallimento e si dimetta"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

"Che Orlando si trovi ultimo nella classifica di gradimento dei sindaci italiani può stupire solo chi non vive a Palermo e non ne conosce il disastro. Quello che stupisce è che lui, e il sempre più piccolo nucleo che ancora lo sostiene, non abbiano preso coscienza che la sua era è definitivamente tramontata, e che il distacco con cittadini palermitani ormai è ormai abissale. Non essere riuscito ad affrontare tematiche importanti come quella della pulizia della città, delle buche nelle strade, della difficile situazione delle società partecipate, oppure costringere i palermitani a subire la vergogna delle bare accatastate al cimitero dei Rotoli, hanno reso Orlando un peso politico per questa città. Non ultimo il suo ossessivo occuparsi dei migranti, dimenticando però i palermitani, che evidentemente avrebbero gradito e gradirebbero un po' più di attenzione. Chiunque al posto di Orlando si dimetterebbe con un sussulto di dignità politica , ma temiamo che lui non lo farà e impedirà così ai palermitani di scegliere un nuovo sindaco e una nuova amministrazione, che erediteranno una situazione disastrosa, ma almeno potranno dare nuove speranze a questa città ed ai suoi cittadini. Palermo merita molto di più". Lo hanno dichiarato i consiglieri comunali Igor Gelarda, capogruppo Lega, e Alessandro Anello.

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