Politica

Unesco, la provocazione di Miccichè: "I siti devono funzionare bene"

Il presidente dell'Ars è intervenuto al convegno per il terzo anniversario dell’iscrizione alla lista del patrimonio dell’Unesco del sito arabo-Normanno di Palermo, Cefalù e Monreale: "Ci dicano cosa intendono fare della spianata davanti a Palazzo dei Normanni"

Palazzo dei Normanni

“E’ rimasto tutto così come era, l’Unesco non ha ancora fatto nulla. Ci dicano cosa intendono fare della spianata davanti a Palazzo dei Normanni che per anni è stata adibita a parcheggio. Non so bene di chi siano le responsabilità visto che c’è un rimpallo tra Comune e Unesco. Potremmo farlo noi se ci dessero le autorizzazioni". La provocazione arriva dal presidente dell'Ars Gianfranco Miccichè, intervenuto in apertura del convegno organizzato per il terzo anniversario dell’iscrizione alla lista del patrimonio dell’Unesco del sito arabo-Normanno di
Palermo, Cefalù e Monreale.

"E' importante - ha sottolineato Miccichè - che laddove ci sono siti Unesco vi siano tutte le carte in regola e che tutto venga percepito come qualcosa che funziona, altrimenti si rischia, specialmente in un periodo di populismo come questo, che tutto venga considerato come un carrozzone malfunzionante. In questo momento Palermo è straordinaria e non c’è dubbio che uno dei motivi è dovuto al fervore culturale che vede Palermo Capitale della Cultura italiana e il ruolo fondamentale che svolgono Palazzo Reale e la Fondazione Federico II”

Provocazione sì, ma anche riflessione sul valore del riconocimento Unesco e sui siti da inserire nel percorso. A Palazzo Reale, storici, esperti e le istituzioni a capo dei diversi enti che gestiscono i monumenti del sito seriale, si sono riuniti per tratteggiare la situazione reale del sito, la sua attualità, e lo stato dei nuovi monumenti “candidati”. Tra i presenti, Antonio Almagro Gorbera, professore della Escuela de Estudios Àrabes. Fu lui, tre anni fa, a porre la sua firma in calce alla candidatura di Palermo, certificando così la validità del percorso arabo normanno. A distanza di trentasei mesi, Gorbera ha tenuto una lectio proprio sull’ampliamento del sito Unesco in linea con il percorso di valorizzazione e conservazione a cui tutti gli enti stanno contribuendo. 

Presente anche il sindaco Leoluca Orlando, presidente del comitato di pilotaggio. "Questi tre anni - ha detto - hanno visto una straordinaria esperienza di collaborazione fra le istituzioni, testimoniata oggi dal cmitato di pilotaggio che vede al proprio interno tutti i soggetti che a vario titolo concorrono alla salvaguardia e valorizzazione del sito Unesco: è un modello di collaborazione che dovremo essere capaci di applicare a tanti settori della vita pubblica e amministrativa. Anche a questa capacità di operare in sinergia, mettendo ognuno a frutto le proprie competenze e risorse e valorizzando quelle altrui, si deve lo straordinario successo che il sito di Palermo, Cefalù e Monreale, certamente nel quadro più ampio di Palermo Capitale della Cultura, sta riscuotendo sia in termini di attrattività turistica sia come volano di nuovo sviluppo e nuova economia del territorio". Sull'importanza del lavoro e del coordinamento tra enti, ha fatto giungere il suo messaggio anche Gianni Puglisi, presidente della Fondazione Unesco Sicilia, che ha annunciato che si è avviato il percorso per proporre l'inserimento dell'isola di Mozia tra i siti protetti dall'Unesco.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Unesco, la provocazione di Miccichè: "I siti devono funzionare bene"

PalermoToday è in caricamento