Domenica, 1 Agosto 2021
Politica

Capaci, sistema informatico dell'ufficio tributi in tilt: chiesta la sospensione delle cartelle

Il Consigliere Comunale Giovanni Troia e il Segretario PD Capaci Salvo Roccalumera hanno chiesto di sospendere in autotutela tutte le scadenze delle cartelle che sono state inviate ai cittadini di Capaci.

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Il Consigliere Comunale di Capaci Giovanni Troia, del gruppo La Prospettiva, e il Segretario PD Capaci, Salvatore Roccalumera hanno denunciato che da circa tre settimane l’ufficio tributi del Comune di Capaci è sprovvisto di connessione Internet e questo ha comportato l’impossibilità per i dipendenti comunali di utilizzare i sistemi informatici necessari per consultare le posizioni tributarie dei cittadini. Con una lettera indirizzata al Sindaco di Capaci, al Presidente del Consiglio Comunale di Capaci e al Responsabile Ufficio Tributi hanno chiesto di sospendere in autotutela tutte le scadenze delle cartelle che sono state inviate ai cittadini di Capaci al fine di permettere loro di effettuare le dovute verifiche, secondo la normativa disciplinata dal d.l.564/94 convertito nella legge 656/94 – integrato dalla legge 28/99 - e dal decreto attuativo del ministero delle finanze n. 37/97.

Inoltre, hanno chiede di attuare con estrema urgenza tutti i provvedimenti necessari al ripristino del corretto funzionamento degli uffici, e una volta certificato la regolare riattivazione del servizio, concedere ai contribuenti ulteriori 60 giorni per permettere loro di regolarizzare le rispettive posizioni fiscali. Roccalumera: “Il Comune di Capaci ha inviato nel mese di gennaio tantissime cartelle con diversi errori, i cittadini hanno diritto a confrontarsi con gli Uffici, ma purtroppo in questo periodo ogni volta che si sono recati presso gli uffici si sono sentiti rispondere da incolpevoli dipendenti comunali che il sistema informatico non poteva essere utilizzato. Tutto questo non è possibile!! Concedere ai cittadini la sospensione è un atto dovuto e che l’amministrazione doveva fare fin da subito, cosi come doveva portare il regolamento per il recepimento della rottamazione bis in Consiglio Comunale, cosa che non ha mai fatto, soprattutto alla luce del fatto che l’intero Consiglio Comunale aveva approvato la mozione di recepimento della “rottamazione bis” all’unanimità. Gli Uffici Comunali sono il primo biglietto da visita che un Comune offre, un Paese civile ha l’obbligo di fornire ai dipendenti comunali tutti gli strumenti per lavorare con dignità e professionalità” Giovanni Troia

“Questa è una situazione di come funziona il nostro comune, non solo sono state inviate cartelle in maniera errata, che addirittura contengono cifre da riscuotere esigue, si pensi che ad un contribuente è arrivata una cartella di ben 2 euro, il comune ha speso di più per inviare questa cartella che nell’incasso. I cittadini hanno il diritto di verificare la presenza di eventuali errori formali o sostanziali nelle cartelle, per questo crediamo che sia urgente la sospensione e la proroga dei termini. Tutto questo va contro ogni forma di rispetto dei cittadini, serve maggiore attenzione nella gestione della macchina amministrativa, ma del resto questo è stato l’andazzo di tutti i cinque anni che per fortuna si stanno concludendo.”

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