Domenica, 25 Luglio 2021
Politica

Partinico, Maria Grazia Motisi in corsa per la poltrona di sindaco: "Sfido i potenti della politica"

Cinquant'anni, laureata in Scienze politiche, e presidente dell'associazione culturale “Le torri”, è una dei dieci candidati che si contendono il posto da primo cittadino

C’è una donna "che sfida i potenti della politica" a Partinico. Maria Grazia Motisi, 50 anni, laureata in Scienze politiche, e presidente dell'associazione culturale “Le torri”, è una dei dieci candidati che si contendono il posto da primo cittadino. Motisi si candida sulle orme dei politici più amati dai partinicesi. Intorno a lei si è creato entusiasmo e un incredibile seguito. Motisi è consigliere uscente di minoranza ed è nota per il suo impegno per il territorio. “Credo che tutti noi abbiamo il dovere di continuare a sperare nella rinascita di Partinico – dice - e io sono certa che ci siano tutte le condizioni per lavorare bene. Serve competenza, buona volontà, forza, unione. Intorno a me vedo tanto entusiasmo e questo mi sta dando la forza e la consapevolezza che a Partinico c’è ancora speranza. Io ci sono stata e ci sarò sempre. Oggi Partinico è alle prese con gravi problemi finanziari che la proiettano verso il dissesto, con una perenne crisi dei rifiuti, con problemi sociali".

Motisi lavora da anni sul territorio assieme a centinaia di partinicesi di buona volontà. Decine gli eventi organizzati. A cominciare dall’attività di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne che ha portato alla realizzato un cortometraggio di cui ha scritto la sceneggiatura. E ancora, grande emozione per la raccolta fondi per le zone terremotate e la donazione alla scuola di Amatrice, e i pranzi di Natale con la Protezione civile, e tutte le attività di promozione del territorio. Grande successo ha avuto il presepe vivente multietnico che ha attirato migliaia di visitatori. Con una mostra estemporanea di pittura è stata abbellita la via Crispi, poi attività svolte in chiesa e iniziative di volontariato col banco alimentare e l’Avis. 

“Candidarsi oggi a sindaco di Partinico richiede un grande senso di responsabilità – dice Motisi - la situazione politica, economica, sociale della città è sotto gli occhi di tutti. Questo però non mi sono spaventata, anzi. Al Comune servono persone competenti, che conoscono la macchina burocratica, non sindaci improvvisati e senza esperienza amministrativa. Bisogna conoscere il personale, servono volontà e passione. Sto trasportando in politica quello che ho fatto nell’associazionismo. Ho lavorato sempre per il bene della città. Voglio portare questo sentimento di unità nella nostra cittadina”. 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Partinico, Maria Grazia Motisi in corsa per la poltrona di sindaco: "Sfido i potenti della politica"

PalermoToday è in caricamento