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Martedì, 17 Maggio 2022
Politica

Politeama gremito per Silvio Berlusconi: "Governo siciliano nel pantano"

Milleduecento persone dentro - fra galleria e platea - e circa settecento fuori davanti ai maxischermi hanno salutato l'arrivo del leader di Forza Italia. Presenti i parlamentari regionali e nazionali azzurri

Come se il tempo non fosse mai passato. Un teatro Politeama gremito ha accolto Silvio Berlusconi. Milleduecento persone dentro - fra galleria e platea - e circa settecento fuori davanti ai maxischermi hanno salutato l'arrivo del leader di Forza Italia. I sostenitori sono arrivati da tutta la Sicilia con 38 pullman. In sala i fedelissimi dell'ex Cavaliere. Primi fra tutti i parlamenteri Stefania Prestigiacomo, Gabriella Giammanco, Francesco Scoma e i deputati regionali Vincenzo Figuccia, Franco Rinaldi, Bernadette Grasso e Marco Falcone. A fare gli onori di casa il commissario regionale del partito in Sicilia, Gianfranco Miccichè. "Presidente - ha esordito Miccichè - questa è ancora una volta la sua Sicilia, quella che vuole Berlusconi a capo della politica italiana, quella che vuole mandare via la sinistra dal governo, quella che noi le affidiamo. Lei è grande presidente".

Bagno di folla al Politeama per Silvio Berlusconi - Le immagini (foto Bonfardino)

Tanti i temi affrontati da Berlusconi nel suo lungo intervento.

LA SICILIA - "In Sicilia  - ha detto senza mezzi termini Berlusconi - c'è un governo regionale immobile, fermo in un pantano in cui non riescono a emergere decisioni di sorta. Da qui, dalla Sicilia deve venire la riscossa di libertà e democrazia di tutta l'Italia ". "Mi ricordo quando la Sicilia era governata dal centrodestra - ha proseguito - mi ricordo che abbiamo portato l'acqua tutti i giorni a palermitani, abbiamo aperto le autostrade, la funivia di Erice, abbiamo fatto dare dall'Europa 700 milioni in più di quelli previsti. Adesso la Sicilia vede il governo del Pd anche qui dilaniato da lotte interne, il M5S e poi Crocetta. Sapete dell'amore che da sempre mi lega alla vostra terra e da qui, dalla Sicilia deve venire la riscossa di liberta' e democrazia di tutta l'Italia. La Sicilia ha la maggioranza liberale. Abbiamo commesso molti errori, ma siamo ancora in tempo di rinnovarci dobbiamo resuscitare la Sicilia".

IL GOVERNO RENZI - Berlusconi non sembra avere dubbi: "l presidente del Consiglio, Matteo Renzi è abusivo e illegittimo". "La situazione attuale - ha detto - non ha a che vedere nulla con la democrazia. E' il terzo governo non eletto dal popolo. Non solo. Questo governo è sostenuto da 60 senatori che hanno tradito il voto ricevuto e sostiene la stampella della sinistra. Il premier non èstato eletto neanche dal Parlmento. E' lì non solo senza voto, ma anche con il voto di centrodestra che hanno eletto 60 senatori - ha aggiunto -. E' lì calpestando la sovranità che appartiene al popolo, come afferma l'articolo primo della Costituzione. Non solo governa male, portando l'Italia ad avere più debito pubblico, più tasse, più disoccupati, più giovani disoccupati, più poveri, più immigrati".

I MAGISTRATI - Nuovo attacco alla magistratura da parte del leader di Forza Italia. "Si parla - ha spiegato - di una forte infiltrazione di magistrati di sinistra nel Movimento 5 Stelle". 

IL 2011, UN "COLPO DI STATO" - "L'Inno di Mameli mi suscita sempre una grande commozione perchè ha accompagnato il miracolo del 1994. Il rischio era davvero che il Partito comunista italiano assumesse il potere nel nostro Paese". Il leader azzurro ha ripercorso le tappe della sua carriera dalla famosa "discesa in campo" ai suoi anni da premier, fino ai rapporti con i grandi leader europei. Riferendosi al 2011, Berlusconi ha parlato di "un colpo di Stato da parte di Gianfranco Fini e Giorgio Napolitano. Inoltre provarono ad attaccarmi mettendo tutte le inchieste in mano alla Boccassini che si inventó un processo che scalfi' la mia immagine ma la magistratura buona ha fatto giustizia con una piena assoluzione. Si inventarono pure la frase sul fisico della signora Merkel, che non ho mai detto. Anche le mie dimissioni furono il frutto di una strategia per farci fuori, una vendetta perche' avevo ottenuto la nomina di Mario Draghi alla Bce. La troika voleva colonizzare l'Italia. Già da mesi prima delle mie dimissioni Napolitano lavorava al governo tecnico con Monti".

La kermesse di stamani è stata preceduta, ieri sera, da una cena di finanziamento del partito a Villa Bordonaro con oltre duecento partecipanti, fra imprenditori ed esponenti di Forza Italia. Presente anche la fidanzata di Berlusconi, Francesca Pascale. In sala anche Silvio e Ida Cuffaro, fratelli dell'ex governatore della Sicilia Totò Cuffaro. Ogni ospite ha pagato cinquecento euro per potere partecipare e scambiare qualche parola con il leader di Forza Italia. Per loro un menù con una forte impronta siciliana, con panzerotti con tuma e miele, polpette di melanzane con menta e mandorle, cestini di pasta brisè con verdure e crostini, e ancora millefoglie di pasta al finocchietto di montagna e carciofi e cinisara in crosta di pistacchio al ristretto di Nero d'Avola.

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