rotate-mobile
Politica

Primarie Pd, Cuperlo: "Palermo città simbolica, dobbiamo ricostruire l'unità del Paese a partire dal Sud"

Il candidato alla segreteria apre in città la sua campagna in vista del congresso: "Serve un partito che non viva soltanto dentro le istituzioni"

"Un'alternativa alla destra senza il Pd, che deve diventare il principale partito della sinistra, non è possibile. Però sono consapevole che il Pd da solo non basta. Serve una dose di umiltà, che in questi anni non abbiamo avuto, una dose di concretezza in merito alle risposte da offrire anche incalzando la destra e una dose di ambizione e di coraggio nel difendere con coerenza i principi".

Così il candidato alla segreteria del Pd, Gianni Cuperlo, aprendo la sua campagna congressuale. "L'unico errore veramente imperdonabile - aggiunge - è se la sinistra comincia a parlare la lingua dei suoi avversari. Se noi torniamo a parlare la nostra, penso che risaliremo la china". 

Le primarie del Pd si terranno il 19 febbraio 2023. Cuperlo ha 61 anni, è deputato ed è già stato candidato alle primarie del Partito democratico nel 2013. Arrivò secondo, prendendo il 18 per cento dei voti contro il 67 per cento di Matteo Renzi. Divenne poi presidente del Pd, con Renzi segretario, e da allora è sempre rimasto nel gruppo dirigente del partito. Sulla scelta di Palermo come prima tappa della sua campagna, Cuperlo dice: "E' una scelta voluta, convinta, dobbiamo ricostruire l'unità del Paese a partire dal Mezzogiorno e Palermo è una città simbolica. La discussione deve essere sulla vita delle persone, sui salari, sul diritto al lavoro, su un piano di investimenti che questa parte del Paese chiede da anni".

"Mi sono candidato - sottolinea Cuperlo - perché penso che quando si subisce una sconfitta severa come quella che abbiamo subìto noi tre mesi fa non bisogna mettere la polvere sotto il tappeto. Dobbiamo capire come è stato possibile in 15 anni perdere oltre 6 milioni di voti e come si possa ricostruire un rapporto di fiducia con quella parte del Paese che aspetta da noi una chiara risposta ai suoi bisogni".

Per Cuperlo "bisogna rilanciare il progetto del Pd anche con quel pizzico di utopia che la politica e la sinistra non possono mai vedere evaporare e il consenso che andiamo raccogliendo è un incentivo ad andare avanti. Dobbiamo ricostruire la fiducia di milioni di persone che hanno smarrito la speranza di essere rappresentate. Serve un partito organizzato, radicato nel Paese. Un partito che non viva soltanto dentro le istituzioni ma che abbia anche la capacità di ricostruire un legame con le persone". Così il candidato alla segreteria del Pd Gianni Cuperlo aprendo da Palermo la sua campagna congressuale.

Infine il messaggio al  M5S: "Mi auguro che Conte non pensi davvero che il suo compito, in questa stagione, sia quello di cavalcare le difficoltà del Pd pensando di raccogliere un consenso in uscita dal nostro partito per poi modificare i rapporti di forza in vista di una futura alleanza del centrosinistra. Mi sembra un calcolo di scarsa veduta. Noi dobbiamo dire a noi stessi, al M5S, così come ad Azione, che l'avversario non è quello più prossimo a te, ma la destra". 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Primarie Pd, Cuperlo: "Palermo città simbolica, dobbiamo ricostruire l'unità del Paese a partire dal Sud"

PalermoToday è in caricamento