Scuola, Orlando: "Si apra tavolo nazionale per vertenza ex lsu"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Leoluca Orlando ha inviato al governo nazionale una richiesta di convocazione di un tavolo di lavoro per affrontare la delicata vicenda
dei 519 collaboratori scolastici, ex L.S.U., oggi dipendenti di cooperative convenzionate, che da ventidue anni operano nelle scuole
del Comune di Palermo e della Città Metropolitana, garantendone il pieno funzionamento, e la cui convenzione scadrà il 15 luglio 2017.
"Dal 1999 - afferma Orlando - questi lavoratori e le loro famiglie vivono in una condizione di totale incertezza, determinata da una
complessa vicenda normativa che, come troppo spesso accade, in Sicilia assume contorni kafkiani".

"Oltre a preoccuparci per la ripercussione occupazione - afferma Orlando - non possiamo che essere preoccupati per i disservizi che
verrebbero generati a partire dal 2018 dall’estromissione di questo personale dalle istituzioni scolastiche nelle quali operano. Per questo voglio richiamare l'attenzione del Governo sulla urgenza di una soluzione che scongiuri situazioni di interruzione di pubblico servizio per l’assenza di condizioni igienico-sanitarie e di sicurezza adeguate  e sulla necessità di individuare una soluzione definitiva che possa restituire sicurezza e dignità lavorativa ai 519 operatori, stabilità alle istituzioni scolastiche e, soprattutto, ridisegnare profili di legittimità che possano definitivamente chiudere la stagione delle clientele politiche che per troppi anni hanno proliferato sui bisogni e sulle incertezze".
 

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